Gioco
Solo 19 squadre sul totale di 36 vogliono ripartire La Massese dà l’ok
massa. Sono ore decisive per l’immediato futuro dell’Eccellenza. Per la ripartenza del campionato dove si esibisce la Massese, si pronuncerà a stretto giro di posta la Figc che, nei giorni scorsi, ha ricevuto dalla Lega Nazionale Dilettanti le proposte con i format decisi dai vari Comitati Regionali per riprendere l’attività. Per quello che riguarda la Toscana, alla fine le società che hanno detto “sì” alla ripartenza sono 19 su 36, praticamente la metà dei sodalizi ha deciso di non ricominciare.
Un dato significativo circa le tante perplessità che ancora rimangono sulla ripresa dell’Eccellenza. Più che altro, in molti casi hanno prevalso sia l’aspetto economico sia quello più strettamente sanitario: in effetti, la mancanza di chiarezza circa gli aiuti economici per le società che dovranno rispettare un protocollo anti - Covid e il momento ancora difficilissimo sul fronte dei contagi, hanno indotto moltissimi sodalizi a rinunciare, avendo comunque la certezza di poter mantenere la categoria.
Ciò detto, la Massese è tra quelle società che, stante alcune perplessità, hanno deciso di ripartire per inseguire la promozione in serie D, obiettivo ampiamente dichiarato dai dirigenti bianconeri e dimostrato dalla rosa di alto livello costruita in estate. Tornando invece a bomba, sull’aspetto del format il Comitato Regionale Toscana ha chiesto il nulla osta per ripartire da zero suddividendo le 19 squadre in due gironi (uno da 11 e uno da 10 squadre) prevedendo gare di sola andata e la successiva disputa dei play off tra le prime quattro classificate dei rispettivi gironi.
Anche il blocco delle retrocessioni è un provvedimento che non ha mancato di suscitare polemiche ma che alla fine è stato inserito tra le condizioni della ripartenza. —
A.T.
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