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Gli ultras della Carrarese allo stadio: «Chiediamo chiarezza ai vertici della società»

E intanto la squadra di Baldini, con gli uomini contati si prepara al derby contro il Livorno 

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Carrara. Ieri mattina, giovedì una quarantina di ultras della Curva Nord Lauro Perini si sono ritrovati allo stadio. «Al nostro arrivo il piazzale di fronte alla tribuna era già corredato di agenti digos. Dopo alcuni minuti si presentano il direttore generale Gianluca Berti e il team manager Iacopo Pasciuti, che mettendoci la faccia, subiscono una contestazione soprattutto per chi non c'era – scrive la Curva in un comunicato – Questo perché è sempre mancata una comunicazione diretta con noi da parte di una gestione societaria (se così si può chiamare) menefreghista e superficiale, che ha radici già a inizio anno quando ancora prima di iniziare il campionato si chiedevano aiuti esterni, nonché l'unico comunicato stampa ufficiale firmato Carrarese Calcio 1908. Da lì il nostro presidente (o presunto/i tale/i) non ha mai rilasciato commenti né interviste riguardo al momentaccio che stanno vivendo i nostri colori. Ora chiediamo pubblicamente quello che era stato fatto stamani (ieri mattina, ndc), un confronto faccia a faccia con il signor Manrico Gemignani in modo che possa rispondere ai nostri dubbi. Siamo stanchi di aver solo un confronto con il mister, siamo stufi di questa pseudo-società la quale si è dimostrata anche oggi senza attributi mancando all’appuntamento prefissato. Le partite si vincono e si perdono, qua non si parla solo di una semplice sconfitta, qua sotto sotto c’è qualcosa che non va, noi esigiamo chiarezza». E ribadiscono di farlo «solo per la nostra gloriosa maglia che merita rispetto».

Verso il derby

Ripartire dalla prestazione vista contro il Renate. Il refrain che circola è questo in casa Carrarese, anche perché con tutta probabilità mister Silvio Baldini dovrà affrontare il derby contro il Livorno di domani (17,30 al dei Marmi) con una rosa ridotta all'osso, come successo a Meda nell'ultima partita di campionato finita con un pareggio senza reti. «Prosegue il periodo di difficoltà numerica che può incidere sulla settimana di lavoro e in vista della partita – fa sapere il tecnico – ma il gruppo è consapevole delle proprie qualità e dimostra sempre, nonostante tutto, di giocarsela con tutti alla pari», spiega l'allenatore azzurro alla vigilia del derby contro gli amaranto, mentre proprio in queste ore sono attesi gli esiti che arriveranno dal nuovo ciclo di tamponi effettuato nel tardo pomeriggio di ieri.

«Nelle ultime gare siamo stati molto abili a non concedere spazi difendendoci intelligentemente, ma per vincere ci sono mancati solo i gol a fronte delle occasioni create. Abbiamo disputato partite in cui abbiamo mostrato spessore e tanto carattere, badando alla sostanza – continua –. È chiaro che abbiamo bisogno dei 3 punti, della vittoria che ti fa affrontare meglio il lavoro quotidiano e infonde quella fiducia che occorre per provare a superarti anche nella partita successiva». E l'undicesima giornata, al netto di una formazione che sarà quasi obbligata, resta però sicuramente una occasione ghiotta per provare il contro-sorpasso sul Grosseto (decimo, a +1 sui marmiferi). I biancorossi saranno a Lecco.

L.B.

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