Gioco
Un diciassettenne di Carrara arriva nella scuderia di Totti
Luca Barbieri
carrara. Un 17enne di Carrara nella scuderia di Francesco Totti. Compirà 18 anni il prossimo giugno, Filippo Grassi, terzino “moderno”, tutto fascia, dell'Atalanta che nelle scorse ore è entrato nella “CT10 Management” dell'ex capitano della Roma, nonché numero 10 della nazionale azzurra. Un annuncio social, lanciato direttamente dalla società di consulenza nell'ambito del calcio: «Siamo felici di dare il benvenuto nella nostra famiglia a Filippo Grassi, calciatore classe 2003 della Atalanta Bergamasca Calcio. Grazie al lavoro della It Scouting (altra società fondata dal capitano giallorosso sempre nel 2020, ndc) che lo ha individuato come talento di prospettiva», si legge con tanto di foto.
Ex Spezia, Fiorentina e attualmente nell'under 18 bergamasca, ma molto spesso in Primavera – e nel giro delle varie nazionali azzurre –, il giovane carrarese ha iniziato con i primi calci al pallone nel Don Bosco Fossone. Da Carrara al centro di Zingonia dell'Atalanta, passando per Spezia e Firenze; ora il gruppo del campione del mondo del 2006. «Filippo è un terzino moderno che sa ricoprire tutti i ruoli sulla fascia; calcia bene, è ambidestro e non a caso siamo già a quota 3 assist con la Primavera. Già da un paio di anni è nel giro della Nazionale e come accaduto a Firenze gioca con i 2002. L'Atalanta è una società importante ed è una realtà consolidata che aiuta a crescere i giovani, parlano i risultati. Sì è già allenato anche con Gasperini», spiega Alessio Baldoni, un recente passato da calciatore (Pisa, Spezia, Altamura, Mestre), licenza Uefa come team manager (è dirigente della prima squadra a Camaiore) e tra i “registi” che hanno fatto approdare la promessa carrarese nella scuderia di Totti.
«Seguo Filippo dai tempi di Spezia, ho avuto modo nel corso Uefa di incontrare un grande professionista del settore che non ha bisogno di presentazioni, Andrea Ritorni (dirigente livornese) che adesso lavora per la CT10 e che ha lavorato alla Juventus contribuendo alla scoperta di numerosi calciatori. Abbiamo parlato del ragazzo che ho segnalato ed è stato visionato sia tramite piattaforme del settore, sia dal vivo, dallo staff – che è di assoluto livello – e direttamente dallo stesso Francesco (Totti, ndc) che valuta un giocatore a 360 gradi», chiude Baldoni. —
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