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L’assessore allo sport dà fiducia ai dirigenti: spero che dimostrino estraneità a quei fatti

L’assessore allo sport dà fiducia ai dirigenti: spero che dimostrino estraneità a quei fatti

Paolo Balloni commenta le squalifiche di Pantera e Nepori accusati da due giocatori. Ripresa del torneo: tutto fermo

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massa. «Speriamo che la Massese riesca a dimostrare la sua estraneità ai fatti». Sul delicato momento attraversato dalla società bianconera a seguito delle squalifiche del dg Dario Pantera e del presidente Giovanni Nepori rispettivamente di 12 e 8 mesi, interviene l’assessore allo sport Paolo Balloni. Com’è noto, la vicenda riguarda una diatriba tra la Massese stessa e un paio di ex giocatori della rosa, nata nella finestra di mercato invernale risalente al 2019 dove i due calciatori avevano chiesto lo svincolo. I due atleti hanno denunciato i dirigenti per minacce e pressioni indebite. A seguito della vicenda, è stato deferito anche il tecnico Matteo Gassani, la cui posizione sarà valutata venerdì.

«La giustizia ordinaria e quella sportiva è gusto che facciano il loro corso – ha dichiarato Balloni – , sicuramente la Massese avrà tutti gli strumenti per dimostrare la propria posizione e comunque finché il procedimento non sarà chiuso dobbiamo ritenere le persone coinvolte innocenti. Detto questo, mi auguro per la squadra e per i valori dello sport in generale che non ci siano ripercussioni e che la società riesca a uscire bene da questa vicenda». Tra i dirigenti del sodalizio bianconero e l’amministrazione comunale i rapporti sono buoni: «Assolutamente sì – ha aggiunto l’assessore allo sport – . Con la dirigenza della Massese ci siamo sempre rapportati bene, in modo costruttivo come, d’altro canto, con le altre società sportive. L’augurio è che si possa proseguire così anche in futuro. Ripeto, l’auspicio è che la verità emerga rapidamente, anche se sarebbe meglio che vicende del genere non capitassero per il bene della Massese e della città».

Insomma, è ancora presto per dare giudizi definitivi giacché la Massese ha annunciato battaglia sino alla fine per dimostrare la correttezza del suo operato. Se sarà necessario, la dirigenza zebrata si è detta pronta, nel caso, anche ad arrivare al tribunale arbitrale internazionale dello sport che ha sede a Losanna.

Per quello che riguarda il lato prettamente sportivo, il mondo dell’Eccellenza è in attesa di sapere se potrà riprendere una volta per tutte, dopo che lo stesso campionato è stato dichiarato di “interesse nazionale”, ponendo una base per la ripartenza. Molto, se non tutto, dipenderà dal prossimo consiglio federale che si svolgerà venerdì. Lo stesso presidente della Figc Gabriele Gravina ha dichiarato nei giorni scorsi che il 5 marzo la federazione darà una risposta definitiva. C’è ancora tanto scetticismo circa la ripresa dell’Eccellenza visto che la situazione della pandemia ancora non sta migliorando come si spererebbe anche a fronte delle nuove varianti del virus che disegnano un quadro della situazione assai difficile. —

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di Redazione web