Gioco
Azzurri ad Alessandria: al Moccagatta in scena una classica fra deluse
Anche i grigi piemontesi erano partiti con grandi ambizioni ma non vincono da 5 turni: per i Baldini boys gara delicata
CARRARA. La Carrarese deve presentarsi al “Moccagatta” con la mente lucida. In vista del posticipo di domani pomeriggio contro l'Alessandria (fischio d'inizio alle 18), mister Silvio Baldini chiede ai suoi giocatori di mettere da parte tutte le negatività degli ultimi mesi, che hanno frenato il cammino degli azzurri. La gara contro l'Alessandria sarà un appuntamento di grande valore. Una partita difficile contro un avversario estremamente dotato. Lo potremo definire come lo scontro diretto fra le due deluse del girone A.
Carrarese e Alessandria erano entrambe partite con grandi aspirazioni, per poi dover fare i conti con classifiche meno esaltanti del previsto. La Carrarese si piazza in decima posizione con 35 punti, dopo la sconfitta casalinga contro il Novara. I piemontesi, reduci dallo 0-0 di Pontedera, attualmente occupano la sesta posizione a quota 41. L'Alessandria ha raccolto 4 punti nelle ultime 5 uscite e il successo manca ormai dal 2-1 conquistato a fine gennaio a Olbia. Quello di domani sarà, quindi, uno scontro delicato per entrambe le squadre. Baldini chiede agli azzurri di giocare come è nelle loro corde, senza incappare in nuovi cali di attenzione. Soprattutto non bisognerà mancare negli episodi chiave, che possono decidere questo tipo di partite, sulla carta molto equilibrate e tirate.
L'importante sarà l'approccio mentale all'impegno sportivo. Insomma, non bisognerà complicarsi ulteriormente il compito, già di per se arduo. Come è stato spesso detto anche in passato: il peggior nemico della Carrarese è la Carrarese stessa. Se la squadra saprà rimanere concentrata e terrà da parte tutti i pensieri negativi, allora il risultato pieno sarà a portata di mano. Paradossalmente, invece, se i giocatori dovessero farsi schiacciare dal peso della necessità di una vittoria a tutti i costi, allora per la Carrarese sarebbe molto più complicato esprimere appieno il proprio potenziale. Insomma per il tecnico sarà una questione di testa. I giocatori dovranno scacciare i fantasmi degli ultimi tempi, che hanno inciso negativamente sui risultati, e pensare in positivo. Baldini vuole quindi una Carrarese convinta dei propri mezzi. Servirà una grande prestazione di cuore e di orgoglio.
Sarà sicuramente una Carrarese più in forma. Secondo Baldini, la condizione generale del gruppo sta finalmente crescendo, dopo gli stop fisici che hanno compromesso il rendimento di tanti uomini chiave. Il peggio, sotto il profilo atletico, sembra quindi passato. Il tecnico si dichiara fiducioso, anche perché le buone prestazioni non sono mancate nelle ultime settimane. Questo dato di fatto deve servire da traino morale in vista dei prossimi impegni e di un calendario che metterà in palio ancora tanti punti, per poter recuperare posizioni da qui alla fine della regular season. Quello di domani sarà il 30esimo scontro tra Alessandria e Carrarese. Il bilancio vo è favorevole agli apuani, che hanno vinto in 10 occasioni, contro le 6 dei grigi. —
Luca Santoni
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