Sicurezza
Quarto ko interno su quattro gare: 2021 stregato
Buon primo tempo, rigore fallito da Infantino e vantaggio di Caccavallo, poi nella ripresa arriva lo stop
Carrara. Carrarese-Novara, forse più di ogni altra partita vista finora, è lo specchio di questa stagione maledetta. Azzurri a tratti spumeggianti, nonostante i tanti giocatori convalescenti, capaci di costruire diverse occasioni da rete, di fallire un rigore con Infantino e passare in vantaggio con Caccavallo, per poi venire puniti al minimo errore nei due episodi dei gol piemontesi, firmati da Zunno e Corsinelli.
Novanta minuti che spiegano in sintesi l'annata della Carrarese. Con quella di ieri è la quarta sconfitta interna consecutiva per gli azzurri. Siamo ancora costretti ad elencare numeri negativi per la Carrarese, rimasta ferma a 35 punti e in decima posizione in classifica. Insomma, la situazione purtroppo non è esaltante, ma i segnali di crescita paradossalmente sono evidenti, così come lo sono i problemi oggettivi che la truppa di Silvio Baldini si trova ad affrontare in questo periodo di transizione. La cosa più importante adesso è non soccombere alla frustrazione.
Se la squadra saprà tenere duro mentalmente, sarà anche in grado di svoltare: è solo questione di tempo. Lo abbiamo già spiegato diverse volte, ma questa rimane la chiave per capire il presente: i limiti della condizione generale. La Carrarese è reduce da mesi di emergenza totale. Finalmente nelle ultime settimane l'infermeria ha cominciato a svuotarsi. Diversi giocatori importanti sono tornati in campo, ma non hanno ancora trovato la forma migliore. Altri elementi stanno giocando a mezzo servizio. Bisogna dare il tempo a questi giocatori di crescere. Giusto per dare una dimensione della cosa, ieri contro il Novara (terza partita in sette giorni) sono scesi in campo Murolo, Luci, Pasciuti, Valietti, Giudici, Foresta, Doumbia: tutti elementi alle prese con problemi, con dolori, o con una settimana di allenamenti ridotti, che però hanno stretto i denti, per dare il loro supporto alla causa azzurra. Gli stessi Caccavallo ed Infantino non sono certo ancora al top della forma. Insomma, una Carrarese incerottata che in ogni caso ha fatto una buona figura in campo. Il primo tempo resta uno dei migliori visti finora. La Carrarese ha messo in scena un buon calcio e finalmente ha creato, dando seguito ai segnali positivi già registrati a Pistoia e contro il Lecco. Infantino al 33' ha trovato il fallo di Corsinelli in area, peccato che poi due minuti dopo si sia fatto parare il penalty da Lanni. Caccavallo ha portato in vantaggio la Carrarese col suo primo centro stagionale: un sinistro ad incrociare sul primo palo. Apuani superiori al Novara. I piemontesi però nella ripresa hanno saputo trovare due reti in due episodi. Il pareggio è arrivato al 2' con una prodezza balistica di Zunno. Il sorpasso al 25' è invece nato grazie ad un errore di Mazzini che non ha trattenuto il tiro-cross di Lanini, permettendo a Corsinelli di depositare in rete. A questo punto è riemersa, non tanto la mancanza di gioco, quanto la mancanza di brillantezza della Carrarese nella parte finale della gara, come già accaduto col Lecco. Qui rientra in causa il tema infortuni. Con tanti giocatori a metà servizio, è difficile mantenere la tenuta migliore per novanta minuti e certe difficoltà emergono soprattutto nei secondi tempi. Lo ripetiamo: la Carrarese ha bisogno di tempo, ma sta tornando. Luca Santoni
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