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Il peso delle assenze e una condizione precaria Ecco i limiti degli azzurri

Luca Santoni

La squadra di Baldini regge il campo 15-20 minuti per tempo E la sfida di domani con la Pistoiese è gia crocevia stagionale

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Luca Santoni

carrara. Una Carrarese che lotta col cuore, che non vince da otto giornate, che non molla mai, ma che viene sempre punita al primo errore. Sono tante le contraddizioni che siamo costretti a commentare da ormai troppe settimane. Ogni uscita ci mostra una Carrarese certamente in difficoltà, che raccoglie briciole, ma che merita rispetto.

Se la partita di domenica, contro il Lecco, squadra del momento, fosse finita con un pareggio, non ci sarebbe stato nulla da dire. Certo, non stiamo parlando di calcio champagne. Quest'anno si è visto poco del gioco spumeggiante, al quale ci aveva abituato l'undici di Baldini nelle passate stagioni, ma resta comunque una prestazione decorosa da parte degli azzurri, contro un avversario in grandissima forma, che poteva contare su giocatori di mestiere ed una panchina lunghissima (12 ricambi contro gli 8 apuani).

Mister D'Agostino si è potuto permettere di schierare il miglior undici possibile, in base alle sue strategie. Baldini ancora una volta ha dovuto fare scelte obbligate. Ciononostante la gara della Carrarese non è stata da buttare via. Anzi, sono arrivati segnali di crescita, come testimoniano le due occasioni da rete costruite su azione manovrata: il palo di Giudici su imbeccata di Marilungo (4') e la palla di Foresta su cross di Giudici (38'), senza contare il gol annullato a Marilungo (5') e la rete segnata dal centravanti azzurro, dopo la traversa colpita da Murolo (15' della ripresa). Non è poco per una squadra così in difficoltà.

Il segnale veramente preoccupante, è che quasi tutte queste situazioni positive sono concentrate nei primi minuti delle due frazioni di gioco. In altre parole, la Carrarese ha dato il meglio di se nei 15-20 minuti iniziali del primo e del secondo tempo, per poi calare progressivamente. È vero che nella ripresa abbiamo assistito ad un continuo forcing apuano, ma la squadra era visibilmente stanca mentalmente e fisicamente. Luci, che a centrocampo ha giocato per due, tamponando continuamente le iniziative avversarie, alla fine era esausto. Il guaio è che domani la Carrarese dovrà giocare a Pistoia una gara decisiva. Un crocevia fondamentale per il proseguo della stagione. Purtroppo il problema dei problemi resta ancora quello della condizione precaria della squadra. I tanti infortuni a ripetizione, che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, hanno anche inevitabilmente minato la forma generale del gruppo azzurro.

Una miriade di “tegole” che la Carrarese si sta trascinando dietro e che impediscono ai giocatori di esprimersi con brillantezza, di tenere il campo al meglio senza cali, di trovare continuità ed i giusti automatismi. Le due reti subite contro il Lecco nascono anche da questi fattori. Bisogna avere pazienza, stringere i denti e cercare di restituire la miglior condizione atletica alla squadra. Nel frattempo, c'è una partita chiave da non sbagliare, costi quel che costi, contro la Pistoiese. —

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di Redazione web