Italia
Due lampi del Lecco e per la Carrarese è ancora crisi
Gli azzurri scontano una scarsa condizione atletica Nel primo tempo colpito un palo e annullato un gol
Luca Santoni
carrara. È crisi di risultati, ma non del cuore. Alla Carrarese non basta l’impegno ed un secondo tempo di forcing continuo. I ragazzi di Baldini sono costretti a capitolare contro il Lecco. I lombardi si sono confermati squadra del momento. Messi ottimamente in campo da mister D’Agostino, con tante alternative in panchina, e qualità in tutti i reparti. Per centrare la seconda vittoria di fila e il settimo risultato utile consecutivo, al Lecco sono bastati due lampi di Azzi e Icolano nella prima frazione di gioco.
Molto meglio la Carrarese della ripresa che ha accorciato le distanze con Marilungo, ma di fronte al muro bluceleste non è riuscita mai a trovare il guizzo decisivo per il pari. I numeri impietosi dicono che per la Carrarese la crisi è nera. La squadra di Carrara non vince da otto partite, scandite da quattro pareggi e altrettante sconfitte, di cui tre allo stadio dei Marmi. L’ultimo successo (1-0 contro l’AlbinoLeffe), risale allo scorso 19 dicembre. Davvero troppo poco per non accendere la spia rossa, anche perché al momento con 32 punti, la squadra è solo a 7 lunghezze sopra la zona playout: quella sedicesima posizione occupata proprio dalla Pistoiese, prossima avversaria degli azzurri.
Mercoledì in casa degli arancioni, nel turno infrasettimanale valevole per la 6ª giornata di ritorno, la Carrarese non dovrà assolutamente fallire, altrimenti saranno dolori. La posta in palio sarà davvero importante, per cercare di vivere un finale di stagione almeno tranquillo, senza la necessità di dover fare calcoli. Resta l’urgenza di una svolta. Un successo che possa sbloccare questa squadra.
Tornando alla partita di ieri, non ce la sentiamo di condannare eccessivamente la truppa di Silvio Baldini. Anzi, il finale del primo tempo risulta fin troppo severo, dopo un ottimo approccio nei primi minuti, caratterizzati da un palo colpito da Giudici di testa ed un gol annullato a Marilungo. Il Lecco ha poi trovato le misure, riuscendo a bucare la retroguardia azzurra dalle corsie laterali con rapide accelerazioni. Così è nato il cross dalla destra di Foglia per il diagonale di Azzi che al 20’ha sbloccato il risultato. Dopo una grande occasione per il pareggio capitata sui piedi di Foresta e murata da Pissardo, il raddoppio degli ospiti è arrivato al 43’con un destro angolato di Iocolano. Insomma, una Carrarese anche sfortunata negli episodi decisivi.
Al rientro dall’intervallo Baldini ha subito giocato tutte le sue carte migliori: dentro Infantino, Caccavallo e Bresciani al posto di Piscopo, Schirò ed Ermacora. La mossa ha inizialmente dato una scossa positiva, tanto che, da una punizione conquistata da Caccavallo al 15’, è nato il gol di Marilungo che ha ribadito in rete la traversa colpita da Murolo. Il Lecco ha indietreggiato il baricentro. Il forcing della Carrarese è stato costante. Purtroppo l’assedio azzurro non ha portato al pareggio. La squadra paga una condizione atletica non eccezionale. La Carrarese corre, ma non accelera. Manca un giro palla rapido, e quindi imprevedibilità alla manovra. Specialmente negli ultimi 10-15 minuti i giocatori avevano finito la benzina. Dopo aver ritrovato gli uomini, la Carrarese è quindi chiamata a ritrovare la brillantezza perduta, ma bisogna fare presto, perché la classifica sta cominciando a traballare. —
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