Gioco
«Siamo riapprodati in Lega, già vinto il nostro campionato»
fivizzano. Riprendiamo il discorso lasciato a ottobre con il direttore generale nonché ideatore insieme a un gruppo di giovani: la Gragnolese dopo quasi tre lustri riapproda nella Lega nazionale dilettanti, iscrivendosi in estate alla terza categoria. Il club biancoverde insieme allo Spartak Apuane (che doveva incontrare), Master Marina di Massa e Villafranchese è una delle squadre che non ha neppure iniziato la stagione ufficiale, mentre le altre sei compagini hanno disputato il primo e ultimo turno del campionato compreso l’anticipo e il sabato regolare.
Il team nuovo, quasi venticinque tesserati di categoria tutti del territorio messi a disposizione del nuovo allenatore Nicola Grandetti aveva iniziato a fare le cose sul serio dal primo giorno di allenamento. Percorso pre campionato condito da amichevoli di spessore disputando un rodaggio sopra alle aspettative, pronto per il grande debutto in Figc, purtroppo il Covid ha detto basta per tutti. «Cosa penso – esordisce il dg Pennucci – da una parte non vedo l’ora che riprenda il campionato, perché vorrei rivedere lo “stadio” Castel dell’Aquila pieno di gente, di rivedere tutti i “miei” ragazzi dagli allenamenti alla partita. Dall’altra parte visto il momento per me è impossibile praticare lo sport più bello del mondo se non cambiano le leggi, sopratutto i protocolli. Ovvero se la ripresa è come quella che hanno lasciato è un grosso problema, con le varie quarantenne che incidono sull’andamento della vita quotidiana delle famiglie dei calciatori. Se verranno modificate o meglio cambiate certe regole, si ricomincia altrimenti non siamo d’accordo. In questo periodo di forzata astinenza i giocatori vivono uniti tramite il whatsapp della squadra.
Questo è un segnale positivo per noi tutti, siamo carichi al massimo per ripartire, ma ripeto non come ci eravamo lasciati. In questo periodo sono stati effettuati diversi lavori di miglioria al nostro campo sportivo, iniziando dalle luci, alla recinzione a norma per l’omologazione federale più varie interventi alle strutture».
Il presidente Giuliano Bertolini dice un immenso grazie all’amministrazione comunale del sindaco Gianluigi Giannetti, che dopo tanti anni ha consentito si arrivasse al dunque. Nonostante il Covid le cose a Gragnola non si sono fermate: «Comunque vada la stagione il nostro campionato lo abbiamo vinto». —
Bruno Fazzini
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