Gioco
Baldini suona la carica e sprona gli azzurri a non aver paura
Buone notizie dall’infermeria, finalmente c’è un po’ di scelta L’importante è non cedere alle frustrazioni
Carrara. Silvio Baldini ordina: «Carrarese, non avere paura!». In vista dell'esame Lecco, che gli azzurri affronteranno domani pomeriggio allo stadio dei Marmi (fischio d'inizio alle ore 15), il tecnico, dall'alto della sua esperienza, ha provato a fare il punto della situazione. Secondo Baldini è normale provare delusione per i recenti risultati, che hanno consegnato alla squadra molti meno punti rispetto alle prestazioni offerte, ma guai ad avere paura. Il pensiero va subito agli ultimi venti minuti di Piacenza, con una Carrarese in superiorità numerica riacciuffata nel finale dai padroni di casa. Secondo il mister, i giocatori non devono cedere a facili frustrazioni, perché queste non farebbero altro che negativizzare ulteriormente il presente ed il futuro prossimo della Carrarese. Restano quindici partite da giocare: quasi un intero girone di ritorno. Da qui al 25 aprile la strada è ancora lunga e può succedere di tutto. C'è un campionato da onorare e una qualificazione ai play-off da conquistare. Baldini chiede ai suoi di non arrendersi, di dimostrare ancora il loro valore. Inutile continuare a soffermarsi sull'infermeria, sui guai fisici che hanno costellato gli ultimi due mesi. La Carrarese anche incerottata può combattere e poi il peggio su questo fronte sembra essere ormai passato. Infantino, Valietti e Murolo sono tornati. Si sono rivisti Caccavallo e Doumbia. Domani si attende il ritorno tra i pali di Mazzini. Borri tornerà a disposizione dopo aver scontato il turno di squalifica. Certo, mancherà ancora Pasciuti, ma l'allenatore avrà più scelte a sua disposizione, per schierare il miglior undici possibile e pianificare cambi dalla panchina in corso d'opera. Ricordiamo che nelle passate stagioni, Baldini era stato l'allenatore con più punti conquistati nei secondi tempi e con più reti segnate attraverso i cambi, con giocatori subentrati. Una delle carte vincenti della Carrarese targata Baldini era infatti quella di poter contare su un pacchetto offensivo di qualità, sempre fresco nell'arco dei 90 minuti, attraverso le sostituzioni. Una mossa tattica che quest'anno non è stata mai possibile a causa dei troppi infortuni che hanno decimato la rosa. Spesso è mancata lucidità e brillantezza sotto porta (si sono segnati pochi gol su azione manovrata), ma quasi mai la voglia di spingersi in avanti, di cercare l'area avversaria. Lo dimostrano i tanti rigori conquistati (6) e i numerosi calci d'angolo ottenuti in ogni partita. Tornando alla gara contro il Lecco, i lombardi sono reduci dalla roboante vittoria nel derby col Como ed occupano la sesta posizione in classifica con 37 punti. Dall'inizio del girone di ritorno la squadra di mister Gaetano D'Agostino è in testa alla classifica di rendimento con 8 punti in quattro giornate, grazie a due vittorie e due pareggi. Insomma, domani allo stadio dei Marmi si presenterà un Lecco col vento in poppa. La Carrarese, che di punti ne ha 32, avrà una grande occasione. Una vittoria rappresenterebbe un trampolino di rilancio sia a livello di classifica che di morale ed autostima.
Luca Santoni
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