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carrarese, non c’è pace 

Crociato rotto, stagione finita per Grassini

Luca Barbieri
Crociato rotto, stagione finita per Grassini

Grave l’infortunio del terzino, mentre Pasciuti ha uno stiramento che lo terrà lontano dal campo per alcune settimane

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Luca Barbieri

carrara. Stop per Pasciuti e stagione praticamente finita per Lorenzo Grassini: «Ho fatto la formazione dei nostri indisponibili: se la giocherebbe in tutti i gironi per vincere il campionato».

Prova a tradurre così, per dare la misura, quella che Fabio Oppicelli, presidente della Carrarese, chiama «stagione maledetta» con una lista di infortunati che ogni settimana bisogna aggiornare. Gli ultimi nomi sono quelli di Grassini e Pasciuti. Per quest’ultimo prende corpo l’ipotesi di uno stiramento che terrà il centrocampista ex Carpi lontano dalla mediana per qualche settimana; si va verso una diagnosi dura per Grassini: rottura del crociato anteriore del ginocchio destro e quindi, anche per lui, stagione di fatto finita. «Gli ennesimi due infortuni: sembra una stagione maledetta. Speriamo di recuperare via via col tempo e che i nuovi arrivati possano aiutare e soprattutto di trovare una gara che possa essere la svolta per un filotto positivo. Abbiamo una sola ricetta: lavorare, così come stiamo facendo, anche perché di fronte a certe stagioni diventa difficile fare analisi», si rammarica Oppicelli.

La Carrarese dopo il pareggio di Pontedera e con 31 punti in classifica, prepara la sfida verso Piacenza (domenica alle 17, 30; la squadra allenata da mister Cristiano Scazzola ha vinto a Livorno intanto nella sfida salvezza con un blitz di misura) e proverà a recuperare Infantino, Doumbia, ma anche Mazzini e il terzino destro Valietti anche se non al top. «Non abbiamo mai giocato con la squadra titolare; quella costruita e pensata all’inizio della stagione, poi si sono aggiunti alcuni episodi negativi; insomma così alla lunga diventa difficile. Poi quando il risultato non arriva perdi sicurezza e diventa complicato “combattere” contro tutto. Ripeto, con la formazione degli infortunati a Vercelli e Busto Arsizio ti puoi giocare il campionato in tutti i gironi – aggiunge –. A Como abbiamo perso, ma non abbiamo demeritato assolutamente. Questo per dire che nessuno ci ha messo sotto, neppure la capolista. Certo, mancando i big in certe partite...I giocatori importanti si sa fanno sempre la differenza nelle sfide equilibrate», continua il presidente marmifero.

E conclude verso la seconda trasferta in una manciata di giorni: «Al completo non sarebbe un problema affrontare partite ravvicinate e francamente alla portata; senza tanti titolari diventa difficile. Sfido qualsiasi capolista o squadra di vertice più generalmente del nostro e degli altri gironi a giocare senza 6-7 titolari, così a memoria, ogni volta. Però non ci sono altre ricette: recuperare e lavorare. Speriamo anche in qualche episodio finalmente favorevole e faremo i conti alla fine. Più di così francamente sarebbe difficile fare, lo dico per tutti: mister, squadra e società», conclude Oppicelli. La Carrarese intanto si è unita al cordoglio per la scomparsa dell’ex azzurro Fabrizio Bobbiesi, difensore negli anni d’oro (82/83 e 83-84) della società azzurra e morto a soli 62 anni. —

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