Gioco
La Massese pensa a rafforzarsi tesserato Lorenzo Orlandi
Massa. Colpo di mercato della Massese. La dirigenza bianconera ha infatti tesserato il giovane Lorenzo Orlandi. Classe 2000, scuola Carrarese, Orlandi è un trequartista che arriva dal Camaiore, un acquisto che va a puntellare il reparto dei fuoriquota. Ma la Massese non ha intenzione di fermarsi qua: sul taccuino della dirigenza zebrata, è evidenziato il nome di un ulteriore centrocampista in quota che dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni. Insomma, nonostante la squadra assai competitiva costruita in estate per vincere il campionato d’Eccellenza, la Massese ha deciso di rinforzare ancora la rosa, soprattutto andando a puntellare il reparto dei giovani fuoriquota, mentre si attendono notizie definitive circa la ripartenza o meno del campionato. Un giorno molto importante sarà venerdì, quando i vertici della Lega Dilettanti si riuniranno e decideranno se caldeggiare la ripartenza almeno del campionato d’Eccellenza, puntando tutto sulla richiesta alla Figc e al Coni di farlo diventare un campionato di “interesse nazionale” proprio come la serie D che sta proseguendo regolarmente la sua stagione. D’altro canto i due tornei sono legati a filo doppio considerando che dalla quarta serie retrocedono la bellezza di 36 squadre che devono essere compensate con le promozioni dall’Eccellenza. Molto difficilmente infatti verrà seguita la strada del congelamento delle retrocessioni. È quasi scontato che ciò non avverrà. Orbene, detto questo, siamo sempre lì: in caso di ripresa dell’Eccellenza, dovrà essere seguito il protocollo anti - Covid già adottato in serie D, con un costante monitoraggio dei giocatori attraverso i tamponi. Ovviamente, per fare questo le società dovrebbero fare fronte a ulteriori spese che non tutti possono permettersi; ecco allora che, nel caso di ripresa, arriverebbero degli aiuti economici come peraltro avvenuto a suo tempo per le società di serie D.
Su questo anche la Massese è stata molto chiara, dicendosi favorevole alla ripresa della competizione ma solo attraverso degli aiuti economici e, al contempo, caldeggiando la riapertura degli stadi. Si vedrà. Se l’Eccellenza dovesse diventare campionato di “interesse nazionale”, si potrebbe ripartire in tempi ragionevolmente rapidi, anche lasciando alle società qualche settimana di tempo per preparare al meglio le rispettive squadre attraverso una seconda preparazione. Ancora qualche giorno e sul futuro dell’Eccellenza verrà fatta chiarezza. Forse. —
Alessandro Tabarrani
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