Il Tirreno

massese 

Lega Dilettanti: l’Eccellenza sia riconosciuto campionato di interesse nazionale

Aldo Antola

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Fra i rischi che bisogna correre per i contagi e i costi per la prevenzione ed i tamponi che si stanno calcolando uniti ai mancati incassi per le “porte chiuse” le previsioni di una ripresa o continuazione del campionato di Eccellenza diventano davvero scarse.

Anche perché, dalle notizie che trapelano dalle società già molte non sono disposte a continuare per problemi interni ed economici. Notizie di questi giorni infatti parlano di spese per ogni tampone rapido, ed ogni società ne dovrebbe fare circa una trentina per giocatori e addetti prima di ogni gara, per una spesa malgrado la convenzione trovata dalla Lega con una società specializzata in questo, di 285 euro a partita. Un bel gruzzolo per tutto il campionato visto che al momento era stata giocata (dalla Massese) soltanto una partita. Molti atleti, essendo puri dilettanti e quindi che hanno già un altro lavoro, non se la sentono di rischiare altre opportunità di contagio per ammalarsi o andare in quarantena e quindi vedersi interrotta l’attività lavorativa. Magari non per chi può andare in cassa malattia come lavoratore dipendente ma altri che lavorano in proprio, vedi artigiani, edili, elettricisti ecc. non possono vedersi compromesse le attività. Non è fantascienza, molti atleti delle nostre società di Seconda o Terza categoria lo avevano già annunciato all’inizio della stagione. Comunque la speranza c’è sempre è tutto potrebbe essere chiarito in questa settimana con l’ennesima riunione di Lega.

Intanto arrivano novità importanti sull’immediato futuro del campionato di Eccellenza. La Lega Nazionale Dilettanti infatti pare sempre più decisa a mettere in campo tutte le proprie armi per fare ripartire anche l’Eccellenza nelle categorie di livello nazionale. La ragione è presto detta: visto che la serie D concluderà regolarmente il proprio campionato ed esprimerà le 36 retrocesse, ecco che il Dipartimento interregionale ha necessità delle 36 promosse dall’Eccellenza per confermare l’organico della D a 162 squadre. E la Lnd ha effettuato una mossa importante in questo senso: chiederà nei prossimi giorni alla Figc e al Coni che l’Eccellenza venga definita come un campionato di “interesse nazionale”, togliendogli di fatto quei vincoli che al momento ne pregiudicano la ripresa. —

Aldo Antola

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web