Gioco
Giro della Lunigiana, Alessandro Colò entra a far parte dell’organizzazione
massa. Si sta lavorando già dal tempo al prossimo Giro Della Lunigiana e malgrado non sia stata ancora ufficializzata la data le previsioni dicono che si dovrebbe correre in una data compresa tra il 2 e il 5 settembre. «Sono in corso le trattative – ci fa sapere l’organizzatore Marco Danese – con i vari comuni per definire partenze e arrivi, siamo a buon punto».
Ma c’è anche una novità a potenziare questa nuova edizione, l’ingresso nell’organizzazione del Giro della Lunigiana targato 2021 di Alessandro Colò. Nella famiglia di Alessandro è sempre stata grande la passione per il ciclismo a partire dal nonno Antonio al padre Paolo che oltre a essere stato un ciclista di buon livello, prima in veste di ds poi da team manager, ha allestito per lungo tempo squadre dilettantistiche con validi atleti arrivando a conquistare maglie tricolori, iridate e la medaglia d’argento olimpica come quella di Luca Colombo. Paolo ancora oggi è impegnato nel mondo del ciclismo con la sua Azienda Seprin come importante sponsor della squadra Casano e nel Giro Della Lunigiana come organizzatore del Memorial Antonio Colò. Anche i fratelli Matteo e Federico hanno continuato nella tradizione di famiglia gareggiando nelle categorie giovanili mentre Alessandro è approdato al professionismo dopo aver disputato nel 2004 il Giro della Lunigiana nella rappresentativa della Liguria, ricevendo il premio come atleta più combattivo. E dopo avere ottenuto alcune vittorie e buone prestazioni nella categoria Under 23.
Conclusa l’attività agonistica è diventato un competente biomeccanico e al suo studio fanno riferimento molti atleti. La sua professionalità lo ha portato a fare dal 2011 il capo equipaggio nella Race Across America, la gara di ultra ciclismo più dura e lunga al mondo che in 12 giorni attraversa 12 Stati. «Ho accettato con piacere di entrare a fare parte del gruppo organizzatore del Giro della Lunigiana – dice Alessandro – portato dalla mia passione per il ciclismo e perché la manifestazione è la più ambita fra le gare a tappe della categoria Juniores nazionale».
Alessandro, conoscendo il mondo del ciclismo a 360°, sarà infatti un punto di riferimento per l’organizzazione, fornendo le giuste indicazioni per la definizione dei percorsi in modo da avere un vincitore che possa ricalcare le orme dei protagonisti del ciclismo professionistico degli ultimi tempi come Remco Evenepoel, Tadej Pogacar (vincitore del tour 202 e tao Geoghegan Hart che ha vinto il Giro d’Italia pochi mesi prima. —
Aldo antola
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