Il Tirreno

Gennaio nero, la Pro Sesto passa al Dei Marmi

Luca Santoni
Gennaio nero, la Pro Sesto passa al Dei Marmi

Decide una staffilata di Gualdi. Alla Carrarese non basta un buon Marilungo, nel ritorno sono solo cinque i punti

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Luca Santoni

carrara. Piove sul bagnato per la Carrarese, battuta di misura dalla Pro Sesto sotto una fitta pioggia, che ha caratterizzato quasi tutto l’incontro. Decisiva la staffilata a distanza ravvicinata di Gualdi, dopo gli sviluppi di un corner, che proprio nel giorno del suo compleanno regala ai lombardi un risultato a suo modo storico.

È la prima volta, infatti, che la Pro Sesto espugna lo stadio dei Marmi. Un vittoria che i ragazzi di Parravicini attendevano da due mesi. Un appuntamento con i tre punti che, invece, la Carrarese è costretta a rinviare dallo scorso 19 dicembre (1-0 sull’Albinoleffe) . Con quella di ieri sono ormai cinque partite che la Carrarese non vince. Un’astinenza che comincia a preoccupare sul serio anche in ottica classifica.

Prendendo in esame il parziale delle ultime otto giornate di campionato, cioè dall’inizio di dicembre, la Carrarese sarebbe addirittura penultima con 5 punti: una media da retrocessione di 0, 6 punti a giornata. Ieri la squadra di Baldini si è presentata con le solite defezioni di Busto Arsizio. Mancavano Caccavallo, Infantino, Doumbia e Valietti. Mazzini e Luci erano solamente in panchina, il primo alle prese con una pubalgia, il secondo ancora a mezzo servizio. Nessuno nega le oggettive difficoltà d’infermeria che si trova ad affrontare la Carrarese. Questo però non serve da solo a spiegare la crisi che si sta acuendo in questo amarissimo inizio di 2021.

È davvero un peccato, perché l’organico aveva dimostrato di essere competitivo almeno fino a novembre. La squadra vista ieri in campo contro la Pro Sesto non avrebbe neanche demeritato particolarmente, anzi, il risultato appare severo, però anche uno 0-0 non avrebbe mitigato i problemi della formazione azzurra. Buona la fase difensiva, ma dalla cintola in su la squadra ha prodotto davvero poco, con azioni spesso troppo confusionarie e prevedibili. Bene almeno per un’ora Marilungo, eccellente nello smarcarsi e favorire gli inserimenti dei compagni, poi un calo fisico lo ha messo in ombra nel secondo tempo. Pericoloso per due volte Manzari, nel primo tempo con una serpentina tra la difesa avversaria culminata con un tiro fiacco, e nella ripresa con un diagonale che ha sfiorato il palo più lontano. Troppo poco però: non può bastare a questa Carrarese per uscire fuori dal tunnel in cui si è cacciata. Male Piscopo. Poco incisivo Pasciuti. In mediana si è sentita nuovamente l’assenza di un giocatore di fosforo come Luci. Foresta non si discute per agonismo e sacrificio, ma mostra le solite difficoltà nella costruzione di gioco. Schirò è un ragazzo all’esordio nel professionismo e dimostra di avere ancora un piede nel calcio delle Primavere.

Serve una svolta, per smuovere la classifica dai 30 punti, in cui si è insabbiata la Carrarese. Speriamo che dal mercato possa arriva una mano. La sessione invernale chiuderà i battenti lunedì alle ore 21. Prima del gong la società sta lavorando per arrivare all’esterno di fascia Luca Giudici (’94) del Lecco. L’ala, nativa di Erba (Co) , in questa prima parte di stagione ha collezionato 13 presenze e una rete. Un’operazione complessa che si concretizzerà con la fuoriuscita di Davide Cais. Dietro al centravanti ci sono lo stesso Lecco e un’altra società del girone B. —

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