Gioco
Primi recuperi degli infortunati ma solo fra sette giorni
Per il match di sabato con la Pro Sesto solo Luci potrebbe essere utilizzato in caso di bisogno
Carrara. In casa Carrarese finalmente si comincia a parlare di rientri dall'infermeria. Il momento è ancora difficile, ma le ultime ecografie di controllo, a cui si sono sottoposti i giocatori azzurri infortunati, portano uno spiraglio di speranza in vista del futuro. Tra il turno infrasettimanale di martedì 2 febbraio a Pontedera (3^ di ritorno, ore 17,30) e la trasferta di Piacenza in programma domenica 7 febbraio (4^ di ritorno, ore 17,30), lo staff medico azzurro conta di recuperare Caccavallo, Infantino e Valietti. I tre potrebbero quindi essere aggregati al resto del gruppo e andare almeno in panchina. Nessun recupero, invece, per l'imminente incontro casalingo contro la Pro Sesto. Mister Silvio Baldini avrà a disposizione gli stessi uomini contati delle ultime due uscite di Vercelli e Busto Arsizio, con la sola nota positiva rappresentata da Luci, il quale sta recuperando dai guai muscolari che lo hanno frenato negli ultimi tempi. Domenica scorsa contro la Pro Patria l'ex Livorno era stato portato in panchina solo per fare presenza, ma sabato prossimo, se ci sarà bisogno potrà scendere in campo. A proposito della gara di Busto Arsizio, Foresta, Schirò ed Ermacora erano stati costretti a giocare dopo una settima di allenamenti parziali, per la serie di problemi fisici che si portavano dietro. Lo stesso Grassini era stato costretto a terminare l'incontro con i crampi, perché non c'erano sostituti disponibili. Il portiere Mazzini, alle prese con una forma di pubalgia, dovrà rimanere ai box ancora per una decina di giorni prima di poter rientrare. Come accaduto già domenica, l'estremo difensore anche contro la Pro Sesto potrebbe essere convocato e sedere in panchina, ma tra i pali andrà nuovamente il vice Pulidori. Insomma, un elenco quasi infinito di problemi piccoli o grandi, ma quasi tutti riconducibili ad infortuni muscolari. La speranza è che il cambio di preparazione adottato da Baldini (sospendere il lavoro di forza) possa dare i suoi frutti. La priorità assoluta resta quella di svuotare il più possibile l'infermeria.
La Carrarese deve prima di tutto guarire, ritrovare i suoi giocatori, poi si potrà parlare del resto, dei gol, dei moduli, del gioco e della qualità. Tutti fattori importanti per una squadra ambiziosa, ma adesso c'è da stringere i denti e raccogliere il massimo, senza pensare troppo alla forma. Pensare positivo, questo è importante, perché nel calcio tutto è possibile. Col mercato sono arrivati Milesi e Bresciani in difesa, Marilungo in attacco, ma non è finita.
Il club, se tutte le pedine andranno al loro posto, dovrebbe garantirsi un ultimo colpo, per rinforzare le corsie esterne entro la fine della sessione invernale. I primi 45 minuti contro la Pro Patria dimostrano che la Carrarese, anche se incerottata, può mettere in difficoltà gli avversari. I margini di miglioramento restano enormi. Il terzo posto (lontano solo 5 punti) è ancora alla portata, e rappresenterebbe un traguardo importantissimo nella storia del club apuano anche in ottica playoff.
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