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Infortuni a gogo e da dicembre la media è da retrocessione

Luca Santoni
Infortuni a gogo e da dicembre la media è da retrocessione

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Luca Santoni

carrara. La Carrarese deve ripartire dal primo tempo di Busto Arsizio, ma serve una scossa, perché da dicembre a oggi gli azzurri sono la terza peggior squadra del girone A.

Resta grande la delusione per una vittoria sfumata in casa della Pro Patria proprio all’ultimo minuto di recupero. Rispetto alla prestazione scialba contro la Juve e alle enormi difficoltà di formazione registrate a Vercelli, la squadra di Silvio Baldini domenica ha dato comunque segnali di crescita. Niente di clamoroso, sia chiaro. La strada per uscire fuori dal tunnel è ancora lunga, ma se non altro la Carrarese vista al “Carlo Speroni” ha avuto un buon approccio alla partita. I primi 45 minuti hanno visto la squadra passare in vantaggio, con la rete di Marilungo dopo il palo colpito da Foresta, e poi rendersi nuovamente pericolosa con un tiro a giro di Pasciuti. Gli azzurri sono stati bravi a mettere in difficoltà la Pro Patria, strozzando sul nascere il gioco bustocco, con pressing e ritmi alti.

Insomma, la Carrarese ha fatto le cose giuste, pur senza mostrare un gioco spettacolare. I veri problemi sono emersi nella ripresa, quando, col passare dei minuti, la squadra è inevitabilmente calata d’intensità, dando la possibilità alla Pro Patria di guadagnare metri preziosi. A quel punto ha pesato una panchina corta, le poche alternative a disposizione di Baldini e i vari acciacchi che la Carrarese si sta portando dietro da troppo tempo, ma la strada tracciata nei primi 45 minuti è quella giusta e bisogna ripartire da lì.

Bisogna, però, fare presto. Sabato arriverà a Carrara la Pro Sesto. Servono i tre punti, perché la Carrarese non può proprio più permettersi di perdere altro terreno dopo un periodo davvero nero. Una crisi, quella della formazione apuana, acutizzata dai tanti problemi d’infermeria delle ultime settimane, ma iniziata in realtà dall’inizio di dicembre. Dopo le tre vittorie consecutive di novembre contro Livorno, Olbia e Giana Erminio, la squadra sembrava essere addirittura sulla rampa di lancio, per poter puntare alla vetta della classifica. A frenare i sogni di gloria di piazza Vittorio Veneto, il 6 dicembre arrivava la sconfitta a sorpresa con la Pergolettese (1-2). Da lì la Carrarese non si è più ripresa, anzi, è iniziata la fase calante. È arrivata un’altra sconfitta in casa del Como (2-1), poi l’attuale ultima vittoria stagionale con l’Albinoleffe (1-0), il deludente pareggio di Lucca (1-1), di nuovo due sconfitte con Juventus U23 (0-1) e Pro Vercelli (3-1), infine il pareggio con la Pro Patria (1-1). Appena 5 punti in 7 gare, per la media di 0, 7 punti a partita. Una media da retrocessione e infatti la classifica parziale delle ultime 7 giornate vede la Carrarese collocarsi in terzultima posizione, in piena zona playout. Solamente Novara e Pro Sesto hanno fatto peggio degli azzurri in questa fase. L’ennesimo campanello d’allarme che deve far riflettere. —

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