Gioco
Spada, Matilde Cassina inserita nella lista tecnica del commissario Cuomo
Daniela Marzano
massa. Grande affermazione per lo scherma femminile massese grazie alla giovane promessa Matilde Cassina della società schermistica “Malaspina” Massa Asd, aderente alla Fis (Federazione italiana scherma), la quale ha appena ricevuto la comunicazione da quest’ultima di essere stata inserita nelle liste tecniche di interesse nazionale di spada femminile per l’anno 2021.
L’inserimento in una lista tecnica, redatta da Sandro Cuomo (ex-campione olimpico e ora commissario tecnico delle Nazionali di spada) è una opportunità che la Fsi offre ogni anno agli atleti che nella stagione agonistica precedente si sono distinti per i risultati ottenuti e dà la possibilità di partecipare ad allenamenti di alto livello con la squadra nazionale e di essere “monitorati” come promesse in quello specifico sport.
Matilde Cassina, carrarese quasi diciottenne, frequenta con profitto il Liceo scientifico a indirizzo sportivo e ha già in mente una brillante carriera universitaria, ma ha lo scherma nel cuore e ha continuato la sua preparazione atletica quotidiana anche durante la pandemia via Skype: «La stagione agonistica si svolge in inverno e l’ultima gara che sono riuscita a fare è a fine febbraio 2020 a Bergamo, prima del lockdown – racconta Matilde – Meno male avevamo già svolto parte del programma di gare. Sono salita sul podio con un 3° posto nella 1ª prova nazionale cadetti di spada femminile a Legnano a fine 2019; ad Heidenheim in Germania per il circuito europeo ho conquistato (in squadra con tre compagne) il terzo posto, poi diverse gare individuali fino al Covid che ha bloccato tutto. Unica consolazione in pandemia è stata la convocazione come “azzurrina” al centro di preparazione olimpica di Formia, capitale della scherma, per un ritiro con simulazioni di gara. In questo periodo ho continuato ad allenarmi a distanza e abbiamo potuto iniziare a riallenarci in palestra da quando lo scherma è stato definito uno sport “non di contatto”. Questo è consentito per ora solo agli agonisti ma siamo circa una trentina e abbiamo abbassato la frequenza degli allenamenti per essere più sicuri».
Oltre al suo maestro Marco Fialdini e al presidente Dante Dell’Ertole (e in primis il babbo presidente di Federscherma Toscana), grande soddisfazione la esprime Vittorio Cucurnia, delegato provinciale del Coni: «Questo successo di Matilde è la riprova che la nostra provincia ha un valida struttura di supporto alle associazioni per preparare gli atleti e portarli ad alti livelli, come è accaduto per il pugilato, il rafting, il paracadutismo e il tiro a segno. Con la creazione della nuova sede si è verificato un rilancio del Coni e della sua funzione nevralgica di mediazione, gestione dei contatti, organizzazione degli eventi e soprattutto una sinergia vincente di tutti. La nostra zona ha una grande tradizione sportiva, ma occorreva una rinascita, un risveglio atletico che il Coni Point ha contribuito a creare». –
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