Sicurezza
Imperiale: frattura confermata, si cerca un sostituto
carrara. Dopo le anticipazioni, arriva anche l'ufficialità dell'infortunio di Marco Imperiale. Ieri la Carrarese ha pubblicato un report medico, nel quale la società azzurra conferma che il terzino sinistro «ha riportato, nel corso della gara Pro Vercelli-Carrarese, un trauma distorsivo, da cui è derivata una frattura del quinto metatarso del piede destro. Seguiranno comunicazioni sull'iter medico che verrà seguito ed il conseguente protocollo riabilitativo del caso».
La Carrarese, a questo punto, dovrà al più presto andare sul mercato, per trovare un sostituto e già spunta il primo nome, quello dell'ex Carpi Daniele Sarzi Puttini ('96), attualmente in Serie B con l'Ascoli (5 presenze). Secondo TuttoC.com, il giocatore, nel mirino di Arezzo e Carrarese, potrebbe lasciare le Marche in questa finestra invernale di calciomercato e tornare a giocare in Lega Pro.
Intanto dalle pagine del sito ufficiale della Carrarese ieri ha parlato il mediano Thomas Schirò. Il giocatore, in prestito dall'Inter, quest'anno ha collezionato 14 presenze ed una rete. Schirò è tornato sull'ultima sconfitta subìta in casa della Pro Vercelli: «Il periodo non è esaltante, il momento è di quelli per cui, anche se non disputi partite brutte non ottieni alla fine nulla in termine di punti in classifica. A Vercelli non è stata un Carrarese arrendevole ma, piuttosto, una squadra che ha cercato di convivere con le assenze e ha saputo reagire allo svantaggio. In Piemonte, poi, il primo e secondo goal non sono stati chiari perché, forse, la prima marcatura è stata viziata da una dubbia posizione di partenza ed il rigore del doppio vantaggio vercellese pareva assai dubbio. Non ci resta che resettare e ripartire, il nostro gruppo è tosto e lottando uno per l'altro non tarderemo a riprendere il nostro percorso».
Sull'esperienza con la maglia della Carrarese, Schirò ha dichiarato: «L'esperienza in azzurro mi sta forgiando e facendo crescere mentalmente, fisicamente e tatticamente. I miglioramenti tangibili avuti mi hanno consentito, gradualmente, di potere entrare stabilmente in lizza per una maglia. Oggi sento di essere in grado di dire la mia, ho maggiori sicurezze e cerco di fare tesoro di tutti gli insegnamenti e gli spunti, che l'allenamento e la partita trasmettono. All'inizio il mio impiego era soprattutto nella zona di trequarti, adesso ho abbassato il raggio di azione e cerco di costruire gioco in fase di possesso e contrastare gli avversari senza palla. Voglio essere ancora più decisivo sui calci piazzati, affinando le mie capacità balistiche».
Il centrocampista si è infine soffermato sulla prossima trasferta contro la Pro Patria: «A Busto Arsizio ci attende una partita rognosa, dovremo entrare in campo già sintonizzati sul fatto che occorrerà essere più tosti e intensi dei nostri avversari, che si chiudono e ripartano alla grande». —
Luca Santoni
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