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Carrarese, iella infinita: due mesi di stop per Imperiale

Luca Santoni
Carrarese, iella infinita: due mesi di stop per Imperiale

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Luca Santoni

carrara. Come si suol dire: la fortuna è cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo. Sembra veramente un calvario senza fine per la Carrarese, costretta a perdere anche Marco Imperiale.

Il terzino sinistro domenica contro la Pro Vercelli ha riportato la frattura del piede. Servirà uno stop di almeno due mesi per il giocatore, che di fatto termina qui la stagione. L’infortunio sarebbe arrivato un attimo prima del gol di Della Morte. Questo spiega le difficoltà di Imperiale di fronte ai dribbling dell’avversario proprio nell’azione del 3-1 piemontese. La società di piazza Vittorio Veneto sarà quindi costretta a cercare sul mercato un nuovo difensore di fascia per colmare il vuoto in rosa. Imperiale è il quarto giocatore che la Carrarese perde definitivamente dopo Tedeschi, D’Auria e Rota, senza contare la miriade di infortuni muscolari che stanno decimando la truppa di Baldini. Domenica mancavano: Murolo, Caccavallo, Valietti, Doumbia, Cais, Infantino (stiramento al polpaccio, starà fermo due settimane) e Pasciuti (che tornerà a disposizione contro la Pro Patria) , senza dimenticare che Ermacora era stato convocato nonostante l’infiltrazione ad un alluce, dopo aver saltato gli allenamenti di tutta la settimana.

Se manca la benzina, la macchina non può muoversi. Allo stesso modo, è difficile per una squadra ottenere grandi risultati con così tante assenze. Il gruppo azzurro deve rimanere positivo, ma soprattutto svuotare quella dannata infermeria. Il calcio è fatto così: oggi sembra tutto nero, ma da una settimana all’altra può tornare a splendere il sole, se il gruppo non crolla. Domenica la Carrarese ha perso contro la Pro Vercelli, che ora è terza, ma se alla vigilia gli azzurri erano a pari punti con i piemontesi, significa che tutto sommato la Carrarese non è così scarsa.

La classifica è corta e la stagione non è ancora compromessa. A fare il punto della situazione è mister Silvio Baldini: «In questo momento di difficoltà bisogna rimanere compatti e non demoralizzarci, perché il campionato è lungo. Aspettiamo la fine di questo momento no, quando rientreranno tutti i nostri infortunati. Se in questo momento siamo corti, non ci possiamo lamentare. Bisogna andare avanti. La malasorte, quando ti colpisce, vuole vederti sconfitto. Noi, invece, dobbiamo dimostrare di essere tenaci, che ci siamo. Inutile girarci intorno, dobbiamo essere bravi ad aspettare momenti migliori. Adesso siamo incudine, quindi dobbiamo reggere ai colpi. Speriamo di tornare ad essere martello. Il nostro orgoglio e la nostra dignità ci aiuteranno ad uscire da questo tunnel. Abbiamo smesso di allenarci allo stadio dei Marmi e da mercoledì scorso stiamo andando al centro sportivo di Fossone. Speriamo che questo basti ad evitare altri problemi. Purtroppo in questo periodo il campo dello stadio dei Marmi non riesce più a drenare sulle fasce e rimane fangoso». —

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di Redazione web