Sicurezza
Marilungo tra le note positive, sul mercato non si “sciala”
carrara. È stato tra le note positive della trasferta di Vercelli Guido Marilungo, classe '89 ex Samp, Atalanta, Cesena, tra le altre, e arrivato in prestito dalla Ternana, dopo la prima parte di stagione a Monopoli, alla Carrarese nei giorni scorsi. Pochi allenamenti con i nuovi compagni e già in campo dal primo minuto, complici i vari stop (tra cui quello muscolare delle ultime ore a Infantino), come per l'altro neo acquisto Luca Milesi.
Buone giocate per l'attaccante marchigiano, con l'assist per Pavone per il momentaneo pari. «Non subito, ma nei giorni successivi, visti gli infortuni, ho saputo della partenza da titolare: sono contento perché è un bell'ambiente. Contro la Pro Vercelli è stata una partita complicata con tanti giocatori fuori, contro un avversario forte, ma ce l'abbiamo messa tutta per fare risultato. Adesso dobbiamo lavorare seguendo quello che ci dirà il mister durante la settimana, lavorando su quelli che sono stati gli errori commessi», spiega il numero 15 che ha guidato l'attacco marmifero.
Sì, ma nella mia carriera ho ricoperto praticamente tutti i ruoli nel reparto avanzato. Per questo sono a completa disposizione del mister: sarà lui a dirmi dove e quando giocare», precisa Marilungo. Domanda d'obbligo: come si riparte, con la Pro Patria che alle 12,30 domenica aspetta la Carrarese: «Chi sta bene si deve allenare a duemila e poi pensiamo a recuperare velocemente gli infortunati che dovranno mettersi a disposizione per dare una mano perché una squadra ha bisogno di tutti i suoi interpreti», continua il 31enne con un passato tra A e B. «Come mi sto trovando? Molto bene, è un ambiente positivo – conclude –. La mentalità della squadra da quel che ho capito è quella di vincere sempre e cercheremo di ripartire da domenica: da qui alla fine la nostra idea è di cercare di vincere sempre». Ai microfoni di Rai Sport, intanto, tra il primo e il secondo tempo, un punto della situazione era arrivato anche dal direttore generale azzurro Gianluca Berti: «Abbiamo 10 giocatori fuori, siamo contro una squadra forte: il rigore è stato generoso, un errore nostro invece sul terzo gol. Mercato? Siamo in tanti, ci sono anche le liste ferme, cercheremo di sopperire recuperando qualcuno. Stringiamo i denti».
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