Il Tirreno

La Carrarese lotta ma perde 3-1 E ora si fa dura

Luca Santoni
La Carrarese lotta ma perde 3-1 E ora si fa dura

Pro Vercelli in vantaggio, Pavone pareggia, e poi l’uno-due La partita la fanno i piemontesi, poche le idee nel costruire

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carrara. Non basta il cuore alla Carrarese, sconfitta dalla Pro Vercelli per 3-1. La squadra di Silvio Baldini è costretta a incassare la seconda battuta d'arresto consecutiva, dopo quella con la Juve Under 23, e a restare ferma a 29 punti in classifica. Risultato maturato nel primo tempo grazie al primo vantaggio locale di Zerbin, subito riacciuffato da Pavone. Pro Vercelli nuovamente avanti con un rigore di Comi e col definitivo ko firmato da Della Morte.

Quello che i freddi dati dell'incontro non possono raccontare, è lo spirito di sacrificio che i giocatori hanno dato. Nonostante le difficoltà la squadra è rimasta in campo con dignità. In questo momento particolare, difficile chiedere di più ad una Carrarese decimata da infortuni a ripetizione. Ieri al “Silvio Piola” oltre a Murolo, Caccavallo, Valietti, Pasciuti, Doumbia e Cais mancava anche bomber Infantino, ai box per problemi muscolari. Inoltre dopo la prima mezzora Imperiale ha dovuto alzare bandiera bianca e chiedere il cambio. Al suo posto è entrato Ermacora, anche lui a mezzo servizio, portato in una panchina ai minimi termini solo per necessità numerica, insieme all'altro infortunato Borri, ad Agyei, al secondo portiere Pulidori ed ai due ragazzi della Berretti Fortunati e Fantini. Tutto questo, senza dimenticare i tre lungodegenti Rota, Tedeschi e D'Auria persi a inizio stagione.

Insomma, davvero troppe tegole per non risentirne, tanto da costringere Baldini a disegnare un inedito 3-4-2-1 e a gettare nella mischia dal primo minuto i due nuovi acquisti, arrivati in settimana, Milesi al centro della difesa e Marilungo terminale offensivo. Unica nota positiva della vigilia, il rientro al centro del campo di Luci, tornato a disposizione dopo aver scontato una giornata di squalifica. Con queste premesse la sconfitta era da mettere in conto, anche perché la Carrarese ha affrontato una Pro Vercelli in gran forma, che ha aggredito la formazione apuana dall'inizio. Il canovaccio del match appariva chiaro sin dalle prime battute. La Carrarese lasciava fare la partita ai padroni di casa, mentre gli azzurri si accontentavano di chiudere gli spazi e ripartire in contropiede con le due mezze punte Piscopo e Manzari in appoggio a Marilungo. Vuoi per le numerose assenze, vuoi per un assetto completamente nuovo, sono emerse più di una volta le difficoltà nella costruzione di gioco, anche se va detto che l'impegno tra non è mai mancato.

A sbloccare il risultato è stata la Pro Vercelli al 13' con un pallonetto imprendibile di Zerbin. La reazione della Carrarese non si è fatta attendere e dopo appena due minuti è arrivato il pareggio di Pavone, al primo centro tra i professionisti, grazie ad una girata di prima su assist di Marilungo. La svolta della partita è giunta al 26', col rigore realizzato da Comi, concesso per fallo in area di Pavone su Zerbin. Dopo il nuovo vantaggio locale, la Carrarese ha accusato il colpo, lasciando campo libero alla Pro, fino al 3-1 di Della Morte che al 36' ha sfruttato un errato retropassaggio di Piscopo.

Urge svuotare l'infermeria. Attesi nei prossimi giorni nuovi rinforzi dal mercato. Cais potrebbe andare via, per liberare il posto ad un nuovo innesto offensivo. Claudio Santini del Padova sembra essere in cima alla lista delle preferenze azzurre. —

Luca Santoni

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