Sicurezza
Bianconeri al lavoro a ritmo serrato
Il centrocampista Marcon fa il punto della situazione «Siamo subito partiti fortissimo, la volontà non manca»
massa. Procedono senza intoppi gli allenamenti in forma individuale della Massese. In attesa di sapere se il campionato d’Eccellenza riprenderà o meno assieme agli altri campionati dilettantistici, i bianconeri sudano ogni giorno per farsi trovare pronti. Come ha sottolineato anche il centrocampista Matteo Marcon, il “Diavolo” Matteo Gassani fa sgobbare parecchio i suoi giovanotti. «Siamo subito partiti forte – ha spiegato Marcon – come mi aspettavo visto che sono ormai due anni che lavoro con mister Gassani. I carichi di lavoro sono importanti perché, anche se non sappiamo quando si ripartirà, la volontà nostra e quella della società è quella di farsi trovare pronti perché l’obiettivo è sempre lo stesso. Aspettiamo eventuali novità nel prossimo dpcm». Purtroppo, vita la condizione ancora grave della curva epidemiologica, difficilmente il governo darà il via libera agli allenamenti di gruppo; anzi, in generale, sono attese nuove restrizioni. «Resta difficile fare previsioni – ha aggiunto il centrocampista bianconero –, anche perché nei vari social c’è chi dice che si ripartirà e chi invece sostiene il contrario. Per quello che ci riguarda, andiamo avanti negli allenamenti restando concentrati. Se effettivamente non si dovesse ripartire, parlando anche con il mister, la struttura della squadra resterà la stessa anche per il prossimo anno perché la rosaa è forte e il gruppo è sano». Insomma, l’obiettivo resta quello di salire in serie D anche se il campionato verrà congelato definitivamente e si dovesse cominciare a ragionare per la prossima stagione. Tuttavia, l’auspicio è che comunque si riparta, se non a febbraio come inizialmente ipotizzato, almeno nel mese di marzo per terminare la stagione entro il mese di giugno. Chiaramente la situazione resta fluida e nessuna eventualità deve essere esclusa. «Aspettiamo – ha ribadito Marcon –, si ripartirà evidentemente solo a certe condizioni perché ripartire e poi essere nuovamente fermati dopo venti giorni, non avrebbe nessun senso. Ripeto, siamo tutti concentrati e vogliosi di ripartire il prima possibile. Detto questo, obiettivamente resta difficile, ad ora, pensare a una ripartenza. Sarà dura ma noi intanto ci alleniamo e se si ripartirà saremo più carichi di prima. In caso contrario saremo pronti ad affrontare al massimo la prossima stagione». E sì, perché il gruppo degli scettici circa una ripartenza, ogni giorno cresce sempre di più. –
Alessandro Tabarrani
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