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Troppi infortuni, la Carrarese accusa il sintetico dei Marmi

Luca Santoni
Troppi infortuni, la Carrarese accusa il sintetico dei Marmi

Il dg Gianluca Berti:  «Il nostro terreno di gioco è in pessime condizioni  Bisogna intervenire, a ogni gara qualcuno si fa male»

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carrara. A complicare la vita della Carrarese ci si mette anche il sintetico dello stadio dei Marmi. Contro la Juve si sono notate le pessime condizioni del terreno di gioco e la presenza di parecchia fanghiglia a centrocampo. Una situazione che ha costretto la società a richiamare la ditta addetta, per risolvere un problema che rischia di riempire nuovamente l'infermeria azzurra. Le ultime due vittime di questa situazione sono stati Murolo e Caccavallo.

Il direttore generale Gianluca Berti così commenta: «Il nostro campo è tremendo. Pensate che si sono stirati anche due giocatori della Juve. In questo momento purtroppo il nostro campo fa due infortuni alla settimana. Colpa delle piogge delle ultime settimane? Non so. Qualcosa ci deve essere, perché anche domenica era un campo pesantissimo».

Con Berti passiamo al capitolo mercato: «Qualcosa bolle in pentola e qualcosa bisognerà fare per forza. Un difensore centrale arriverà, visto che Rota e Tedeschi hanno bisogno di tempo. Poi vedremo, in base a qualche uscita, cosa verrà fuori da questa settimana». La non convocazione di Cais contro la Juve – chiediamo - è un segnale che va in questo senso? Il giocatore potrebbe essere ceduto a breve? «Cais aveva un problemino fisico e non è stato convocato per questo. Poi è normale che, se un giocatore, che ha giocato meno, chiede di andare via, noi cercheremo di accontentarlo. Però è inutile stare a fare nomi. E' un momento particolare e bisogna pedalare, perché nell'ultimo mese non abbiamo fatto bene. Dobbiamo lavorare e avere anche un po' di fortuna. Quest'anno tra i tre grossi infortuni, sommati a tutti gli acciacchi a ripetizione, siamo stati molto penalizzati. Sabato in tribuna avevo: D'Auria, Rota, Luci, Doumbia e Pasciuti. Valietti era in panchina, ma non poteva giocare. Ricordiamo anche Tedeschi e Cais. Non vuole essere una scusante, ma avere 7-8 titolari fuori, compromette tante cose. Ad esempio avevamo pochissimi cambi. Sfido chiunque a non risentirne. Dall'inizio dell'anno la sfortuna si è accanita su di noi. Pronti via abbiamo perso tre giocatori che potevano fare la differenza e non li avremo per tutto l'anno. Cercheremo di prendere qualcuno, ma, fra rose strette e prestiti obbligati, non è facile».

Al di là delle assenze - facciamo notare - sabato abbiamo visto in campo giocatori in grande difficoltà. Il pareggio di Lucca del 23 dicembre può aver spento l'entusiasmo. Anche se il primo posto è lontano non bisogna arrendersi, perché arrivare sul podio, per la Carrarese sarebbe comunque un risultato importantissimo. «Assolutamente. Non c'è nessun calo mentale. La parola d'ordine – garantisce Berti – è non mollare, ma cercare di migliorare dove sbagliamo. C'è da stare zitti, senza fare proclami, e lavorare per arrivare il più in alto possibile». —

Luca Santoni

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