Gioco
Fci Apuana, cambio al vertice Maria Pardini al posto di Braconi «Le società lavorino con noi»
massa. Si ripartirà con la nuova stagioni ciclistica che vede Maria Pardini, sessanta anni compiuti in questi giorni, al vertice della presidenza provinciale eletta all’unanimità all’ultima assemblea delle società. Nando Braconi dunque lascia il timone per Maria Pardini, grande appassionata dello sport delle due ruote con molti anni di esperienza alle spalle ed un’eredità lasciatale dal padre, l’indimenticato Renato Pardini scomparso da pochi anni, da sempre nel ciclismo come direttore di corsa e nel Comitato provinciale, e che è rimasto nel cuore delle società del settore giovanile tanto che lo chiamavano papà. Dunque adesso si riparte con una donna alla guida e questo è anche un segnale per il ciclismo femminile visto che spopola nel nord Italia ma che ha ancora bisogno di essere valorizzato da noi. Maria è una sportiva vera, non solo dirigente ma anche attiva tanto da essere atleta tesserata col Gs Vigili del guoco. «Sì - afferma Pardini- sono contenta della nuova carica, sono state le società che mi hanno spinto a questo passo, che hanno voluto questo e dopo dodici anni credo – che l’esperienza me la sono fatta, spero di essere all’altezza di portarlo avanti bene. C’è un presidente ma poi devono essere anche le società ad aiutarlo ad andare avanti, non devono lasciare solo il comitato, non possono limitarsi a guardare ognuna il proprio, la propria società, se ci mettiamo tutti insieme riusciremo a concludere tante cose».
Per il futuro, dopo la pandemia, se sarà debellata? «Bisognerà puntare molto sulle multidiscipline, sul fuoristrada perché sulla strada sappiamo benissimo che non avendo nessuna struttura in sicurezza i ragazzi non hanno spazi per allenarsi. Ritenteremo con le amministrazioni se riusciremo ad avere spazi diversi dalla stadio diventando insufficiente e pericoloso, se non si possono avere spazi per allenarsi sul sicuro dovremo puntare di più e molto sul fuoristrada».
E sulla ex pista ad anello progettata alla zona industriale? «È stata bocciata, per sentito dire, perché l’amministrazione non era d’accordo. Il progetto era nato dalla vecchia amministrazione presentata dall’ex presidente Andreazzoli, poi è scaduta e sembra che questo progetto ad uso sportivo e verde non sia stato più approvato in tempo». Adesso per programmare la nuova stagione? «C’è da aspettare il nuovo comitato regionale che sarà eletto a giorni, il 10 gennaio». —
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