Gioco
Maurizio Testai lascia l’Aia: «Otto anni di crescita abbiamo arbitri nazionali»
Il bilancio del presidente in vista del rinnovo in programma a inizio gennaio
carrara. Otto anni alla guida della sezione arbitri Aia costellati da tante soddisfazioni: la lunga esperienza di Maurizio Testai come presidente della sezione apuana 'Giorgio Lazzarotti' si concluderà il 7 gennaio prossimo, quando si svolgeranno le elezioni, previste in tutte le sezioni d'Italia, in ritardo di 6 mesi sulla data prevista a giugno spostata a causa dell'emergenza sanitaria. Quel giorno Testai passerà il testimone lasciandosi alle spalle due mandati consecutivi come presidente, iniziati con l'elezione nel 2012. Da quel giorno la sezione apuana ha visto salire a livello nazionale molti suoi associati.
Ex arbitro, assistente e osservatore nelle massime categoria regionali, di professione assicuratore, Testai guarda ai suoi anni di presidenza con soddisfazione. « Nel corso di questo periodo la sezione ho lanciato molti associati a livello nazionale: poco tempo dopo la mia elezione, nel 2012, Rosami e Caldi sono saliti dalla regione alla Commissione arbitri interregionale, a seguire poi Stefano Puvia, Federica Cassiani e Simone Fantoni sono saliti al Can 5 (traguardo raggiunto anche da Giacomo Sergiampietri, che poi ha rinunciato alla promozione), Laganà e Cavallini come assistenti alla Can D; alla Cai sono poi saliti anche Cerioli e Canci, quest'ultimo passato poi alla Can dove milita tutt'ora. Fra gli osservatori Lorenzo Ciardelli ha fatto nel giro di due stagioni il doppio salto prima alla Cai e poi alla CanD, categoria dove è tuttora. Al momento la sezione apuana ha 7 arbitri in Seconda categoria, uno in Prima categoria, 10 assistenti nei campionati regionali, un arbitro (Matteo Canci) in Serie D e tre (Cassiani, Fantoni e Puvia) nella Can 5.
«Ai risultati a livello nazionale - prosegue Testai - si aggiungono quelli in ambito regionale con l'inserimento nel programma Talent Mentor di alcuni nostri ragazzi come Puvia e Cassiani nel calcio 5 , Canci, Cerioli e, quest'anno, Fatticcioni'»
La sezione Aia negli ultimi 8 anni ha ospitato nelle sue riunioni arbitri e assistenti di serie A, B e di livello internazionale come Irrati, Di Fiore, Preti, Chiffi, La Penna, Marinelli oltre a componenti del settore tecnico e commissioni nazionali. Per i giovani arbitri apuani la possibilità di confrontarsi di persona con colleghi che vedono abitualmente in tv calcare i campi della massima serie.
Nel corso delle gestione Testai la sezione arbitri apuana ha cambiato due sedi, una più prestigiosa dell'altrae: prima il trasferimento nella ex scuola elementare di Fossone. È invece dei mesi scorsi il trasloco nei locali ospitati nella sede del Coni sul viale Galilei a Marina di Carrara.
Per Testai la prima elezione nel 2012, poi la conferma nel 2016. 'Dopo i primi 4 anni di presidenza - prosegue Testai - nessuno si è fatto avanti e mi sono ricandidato, da solo' così come era successo la prima volta. Il bilancio complessivo è positivo perchè al momento abbiamo 4 arbitri nazionali, ovvero Canci alla CanD, Puvia, Fantoni e Cassiani alla Can5'. Qualcosa da migliorare di sicuro c'è a livello regionale, dove la sezione Aia come arbitri ha associati in Prima e Seconda categoria, oltre a tanti assistenti in Eccellenza e Promozione. «Negli ultimi anni - prosegue Testai - comunque si poteva fare qualcosa di più ma non sempre hai a disposizione arbitri che riescono a scalare le categorie. Dipende dai periodi. Come in tutte le fasi di vita e sport esistono cicli e ricicli e in questo momento la Sezione ha bisogno di lavorare per fare emergere forze nuove».
Idee già chiare per il post-presidenza: «Mi metto a disposizione della sezione, come ho sempre fatto, indipendentemente da cariche o meno. Per dare una mano alla sezione non serve avere necessariamente un incarico, basta impegnarsi». L'ultimo pensiero è per i momenti bui di questi anni a cominciare dalla «scomparsa di mia mamma nel 2014 e mio fratello nel 2016». —
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