Gioco
Serie C, i risultati delle rivali di testa tengono a galla le ambizioni della Carrarese
Azzurri quinti in classifica e chiamati a un deciso cambio di passo nel girone di ritorno. La capolista Renate pareggia a Olbia
carrara
Diamo uno sguardo alla classifica del girone A dopo la 15ª giornata. Le due sconfitte contro Pergolettese e Como hanno decisamente complicato la situazione della Carrarese, ma i risultati degli altri campi tengono a galla gli apuani. Insomma, è andata male, ma poteva andare molto peggio.
Partiamo dalla vetta. Il Renate, a segno con Kabashi e Galuppini, non è andato oltre il 2-2 in casa dell'Olbia, trascinata dalla doppietta di Ragatzu. La squadra di Aimo Diana sale, quindi, di un solo punto e si porta a quota 32. Quattro lunghezze più sotto, è il Como a vestire il ruolo di antagonista per il primato. Grazie alla vittoria di sabato contro la Carrarese, i lariani si portano a 28 punti e superano la Pro Vercelli, rallentata dall'Albinoleffe (21 punti) con un rocambolesco 2-2. L'incontro ha visto passare in vantaggio i piemontesi con Hristov. L'Albinoleffe, prossimo avversario della Carrarese, ha ribaltato la situazione con Galeandro e Genevier, per poi essere riacciuffata nel finale da Emmanuello.
La Pro Vercelli si deve così accontentare della terza posizione con 27 punti, in attesa del recupero di mercoledì col Livorno, che potrebbe ridare al team di Vercelli la seconda piazza della classifica. In quarta posizione troviamo un'altra candidata alla vittoria finale, l'Alessandria, a 26 punti grazie alla vittoria per 1-0 sulla Juventus under 23 firmata Eusepi.
Si arriva così alla Carrarese, in quinta posizione con 25 punti, in coabitazione proprio con la Juve di mister Lamberto Zauli. Ferma la sua corsa il Lecco (24 punti), battuto per 2-1 dalla Pro Patria, a segno con Colombo e l'ex Latte Lath. Secondo stop consecutivo per la Pro Sesto, in settima posizione con 23 punti, sconfitta in casa per 2-0 da un Pontedera corsaro (21 punti). A quota 22 c'è il Grosseto, in risalita grazie all'1-0 messo a segno sul campo della Giana Erminio (13 punti). La Pergolettese (18 punti) conferma il buon momento e, dopo l'exploit di Carrara, supera per 2-0 il Novara (17 punti). Chiudono la giornata, l'1-0 della Pistoiese (15 punti) sul Livorno (14 punti) e l'1-0 della Lucchese (9 punti) contro il Piacenza (14 punti).
I 7 punti che separano gli uomini di Baldini dalla capolista Renate sono tanti. Se però la Carrarese sarà protagonista di un super girone di ritorno, la situazione potrebbe riaprirsi. Servirà un cambio drastico nel cammino degli azzurri. Ad esempio, il Renate ha costruito il suo primato con un filotto, che attualmente conta otto risultati utili consecutivi e, tra questi, sei vittorie di fila. Un'impresa che la Carrarese dovrà come minimo uguagliare nei prossimi mesi, sperando in un calo fisiologico dei lombardi e riuscendo contemporaneamente a staccare i vari Como, Pro Vercelli, Alessandria e Juventus. Detta così sembra una missione quasi impossibile. Non lo è, perché nel calcio tutto può accadere, specialmente nei gironi di ritorno, dove la pressione aumenta sensibilmente ed i rapporti di forza possono cambiare drasticamente da una settimana all'altra.
La Carrarese può farcela, a patto però di svuotare il più possibile l'infermeria e trovare una condizione di forma ottimale finalmente continua, ma anche attraverso alcuni interventi mirati e importanti sul mercato. Con innesti ragionati e di un certo livello, gli azzurri possono alzare la loro asticella. Il primo pensiero va sicuramente alla difesa, dove i ko di Tedeschi e Rota, insieme agli acciacchi di Murolo, si sono fatti sentire parecchio, specialmente in queste ultime settimane. Dal mercato potrebbe arrivare un grande centrale. Bisognerà poi valutare le condizioni di Doumbia che praticamente ha saltato tutta la prima parte del campionato. Se il francese non dovesse dare le giuste garanzie, la società dovrebbe intervenire sulla fascia sinistra. Resta poi da meditare sulla sterilità offensiva della squadra, che fatica troppo ad andare in rete nel gioco manovrato. Anche in questo caso la Carrarese dovrebbe mettersi alla caccia di un grande attaccante: un'alternativa ad Infantino o, ancora meglio, una spalla importante che possa completarsi col bomber azzurro. —
Luca Santoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
