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Musetti, candidatura al premio Atp «E ora l’ingresso nei primi 50»

l.b.

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carrara

Il bilancio del 2020 è positivo. Lo suggeriscono i numeri e lo ribadisce il pensiero del coach Simone Tartarini: «La candidatura al premio Atp è semplicemente il riscontro oggettivo a una stagione pazzesca per la crescita esponenziale di questo ragazzo».

Lo dice il coach ai microfoni della Federazione in riferimento alla candidatura del 18enne Lorenzo Musetti, in nomination come “Newcomer of the Year” Atp.

Lo fa numeri alla mano, con una classifica che ha visto il tennista di Carrara partire un anno fa dalla posizione numero 360 e arrivare alla numero 128, con il best ranking di un paio di mesi fa (123). Un 2020 da ricordare: dal primo challenger vinto a Forlì al Foro Italico e le vittorie romane con Stan Wawrinka e Kei Nishikori. «Sono uno che alle statistiche preferisce le considerazioni tecniche e il lavoro sul campo, però se si tenesse conto dei soli risultati del 2020 Lorenzo sarebbe 61esimo in classifica e se si fosse trattato di una stagione normale si sarebbe qualificato per le Next Gen Atp Finals, lui che è un 2002», sottolinea a Federtennis Tartarini che allena Musetti da una decina di anni ormai.

E aggiunge: «E gli esperti di numeri applicati allo sport mi hanno segnalato come da agosto in avanti, dopo la ripresa del circuito, Musetti ha avuto un rendimento da top 40 del mondo». L'obiettivo un anno fa, rivela, era l'ingresso nei primi 150. «C’è stato un progresso dal punto di vista fisico, perché nel periodo di stop dell’attività c’è stato più tempo del solito per potenziare la parte atletica e anche sul piano tecnico, dove ha pagato il lavoro svolto in particolare sugli appoggi per avere maggiore stabilità visto che come esecuzione colpiva già bene la palla. Ma il vero salto di qualità lo ha compiuto nella gestione della parte emozionale».

Ora il futuro prossimo: dagli Australian Open 2021 alla top 50 Atp. «Al momento le uniche certezze che abbiamo sono l’inizio dei tabelloni l’8 febbraio, mentre per le qualificazioni l’ipotesi più probabile è che si svolgano a Dubai a inizio gennaio, con tutte le perplessità per una soluzione del genere. In quanto vincitore della prova junior due anni fa abbiamo avanzato richiesta di wild card attraverso la Federazione ma siamo in attesa di una risposta», conclude coach Tartarini. —



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