La protesta
Mister Baldini detta la linea: mi aspetto una grande reazione
Per il tecnico apuano la parola d’ordine per la squadra è una sola: “Continuità” «I ragazzi sono consapevoli che non possiamo abbassare mai l’attenzione»
carrara
Parola d'ordine «continuità», perché, come recita il Silvio Baldini-pensiero, «alla lunga diventerà un fattore determinante e probabilmente decisivo per rimanere nel gruppo di testa». Il trainer marmifero, come di consueto alla vigilia di ogni gara, interviene ai microfoni ufficiali di piazza Vittorio Veneto per il punto pre-match. E così l'allenatore della Carrarese – squalificato ancora per una giornata, in panchina andranno il figlio Mattia e Massimo Maccarone – archivia lo stop interno (il terzo in campionato per i suoi; tutti tra le mura d'amiche) contro la Pergolettese e mette nel mirino la partita di Como di domani (sabato, calcio d'inizio alle 14,30 con diretta su Rai Sport). «La squadra ha lavorato con maturità in settimana con l'obiettivo di superare lo scossone dello stop interno subito a opera della Pergolettese. Il momento sereno non faceva presagire a nessuno qualcosa del genere, ma nel calcio succede e non ci resta che rispondere sul campo in modo deciso e convinto», ammette il tecnico che continua: «I ragazzi sono consapevoli che non possiamo mai abbassare il nostro grado di attenzione perché, per come siamo, c'è il necessario bisogno di essere sempre al top mantenendo alte la guardia e la concentrazione; possiamo dimostrare quanto valiamo reagendo come abbiamo sempre fatto in seguito a una sconfitta, comunque consci che non abbiamo mostrato tutti quei margini di miglioramento che abbiamo in dote. Margini che, oltre a spingerci ancora più in alto, potranno prevenire cadute improvvise. Il proposito è di evitare errori gratuiti: lavoriamo per questo sia a livello collettivo che individualmente per cercare e trovare tutte le soluzioni migliori, utili a spostare gli equilibri delle partite bloccate e che se non sei in grado di vincere devi cercare, almeno, di non perdere...», fa notare sempre Baldini in riferimento all'1-2 di domenica che ha fermato gli azzurri che erano reduci da 3 vittorie consecutive con Livorno, Olbia e Giana Erminio. Ora l'occasione per rifarsi sul campo dei lariani che dopo 14 gare di regular season sono a quota 25 punti in classifica, appaiati proprio con la Carrarese e con la Juventus Under 23 al terzo gradino del podio. Davanti alle tre compagini la Pro Vercelli, con un punto di vantaggio (ma una partita ancora da recuperare, mercoledì contro il Livorno), e la capolista Renate (31 punti collezionati nelle prime 14 uscite di campionato). «A Como – commenta Baldini – è evidente che si alzerà il livello dell'avversario e ci attenderà una gara con proporzionali difficoltà rispetto a cui ci siamo preparati. Il vantaggio (e pregio) di questo gruppo deve essere quello di considerare ogni gara e ogni avversario di turno come se fossimo in una finale e anche al “Sinigaglia” cercheremo di proporre la nostra partita, i nostri ritmi e le nostre qualità. La continuità è fondamentale, al momento, per restare nel gruppo di vetta, ma alla lunga diventerà un fattore determinante e probabilmente decisivo. A ogni modo siamo nelle condizioni di poter procedere senza tanti ulteriori intoppi, comportandoci nel modo giusto», chiosa il mister giallo azzurro. E per tornare alla vittoria l'allenatore cercherà di recuperare Valietti e Murolo (difficile possano tornare disponibili anche Doumbia e Grassini); rientra dal turno di squalifica Calderini pronto a offrire una carta in più nel pacchetto avanzato apuano guidato da bomber Infantino. l.b.
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