La protesta
«Bisogna avere il fuoco dentro, sempre Se siamo molli si perde con chiunque»
Mister Baldini parla dei prossimi impegni della sua squadra e ha le idee chiare: «Umiltà e carattere, è così che si vince»
/ carrara
Silvio Baldini vuole una Carrarese infuocata. Le tre vittorie consecutive contro Livorno, Olbia e Giana Erminio fanno sognare i tifosi. La squadra in classifica è terza con 25 punti a tre distanze dalla vetta. Più dei freddi numeri, però, a rinnovare la fiducia di tutto l'ambiente sono le prestazioni che la squadra ha finalmente ritrovato, dopo un avvio di stagione tutto in salita, scandito da infortuni e tegole a ripetizione. Trapattoni diceva sempre che lassù, in classifica, si sta bene, ma fa freddo e così Baldini chiede ai suoi di scendere in campo col fuoco, a partire da domenica prossima contro la Pergolettese. «Partite facili non ne esistono», spiega il tecnico. «Bisogna affrontare ogni avversario con la giusta umiltà: avere dentro di se il fuoco. Se vai in campo molle, puoi perdere contro chiunque. Abbiamo ottenuto il nostro terzo successo consecutivo, ma il campionato dice che, se vuoi essere protagonista, devi centrare ancora più vittorie, quindi bisogna stare sul pezzo. Dobbiamo cercare di dare continuità a quello che stiamo facendo». Anche perché le concorrenti non stanno a guardare. Renate, Pro Vercelli, Pro Sesto, Lecco, fino ad Alessandria e Como sono tutte squadre in grado di dire la loro per la vittoria finale. «Non stiamo a guardare gli altri – commenta Baldini - ma guardiamo noi stessi. Noi dobbiamo solo andare per la nostra strada e cercare sempre di fare risultato». Col mister torniamo al 2-1 di Gorgonzola: «I ragazzi hanno giocato bene, disputando una partita molto attenta. Gli ultimi cinque minuti abbiamo sofferto, ma ci può stare. La Giana Erminio aveva già giocato mercoledì, quindi non si può parlare di un calo fisico da parte nostra. Sicuramente quando si avvicina la fine della partita, sai che devi portare a casa il risultato. A Livorno e a Grosseto non abbiamo sofferto, mentre a Gorgonzola si, però è normale nel calcio. Inoltre bisogna dire che il loro gol è stato segnato nettamente in fuorigioco, basta rivedere le immagini. Il guardalinee non era neanche in posizione rispetto all'azione, ma era molto più arretrato». A proposito di decisioni arbitrali – facciamo notare - l'ammonizione a Calderini del primo tempo è apparsa quantomeno eccessiva. Al contrario l'entrataccia su Luci di Pinto nella ripresa era da espulsione, invece il numero sette della Giana se l'è cavata con un giallo. «Altro che espulsione...», aggiunge Baldini. «In compenso l'arbitro ha buttato fuori me. Per fortuna Luci non ha niente, ma poteva andare molto male». Dalle immagini il terreno di gioco non appariva nelle migliori condizioni. «Il campo era pessimo, il più brutto che c'è in Serie C per adesso. E' stato difficile per noi, ma anche per la Giana. Non si poteva giocare». Anche per questo motivo Caccavallo non è stato utilizzato, come spiega Baldini: «A Gorgonzola non abbiamo voluto rischiarlo. Se lo dovessimo riperdere per un mese, il ragazzo farebbe fatica ad avere continuità. Ho preferito lasciare Beppe in panchina, perché non era al cento per cento. In quel campo avrebbe faticato e così ho preferito non rischiarlo. Poi abbiamo Manzari che sta crescendo tanto, come avete visto». Il numero nove ha sbloccato l'incontro con un gran destro, seguito dal raddoppio di Piscopo. «L'ho sempre detto – commenta il tecnico - per me non è mai stato un problema il fatto che non si segnasse su azione. Il vero problema erano gli infortuni dei giocatori. Avevamo una squadra quasi completamente rinnovata. Io però non mi sono mai preoccupato dei gol, perché sapevo che la Carrarese in questi anni era la squadra che aveva segnato più reti di tutti. Pian piano gli infortunati sono rientrati, abbiamo ritrovato la forma giusta e sono tornati anche i nostri gol». Un dato statistico: con quel 2-1 la Carrarese ha battuto per la prima volta la Giana Erminio. «Domenica – replica Baldini - abbiamo conquistato tre punti, questo è quello che conta. Certamente quello di Gorgonzola è un campo ostico, dove la Carrarese non aveva mai vinto. Ci siamo riusciti e ci fa piacere. Le condizioni di Doumbia? Vediamo come starà questa settimana. E' alle prese con un problema muscolare meno grave rispetto all'ultima volta. Bisogna avere pazienza». —
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