Toscana
Infantino festeggia il gol con la maglia firmata da Zlatan
carrara
Una maglia con una firma tutta speciale: quella di Zlatan Ibrahimovic. Ieri, prima dell’inizio degli allenamenti, Saveriano Infantino ha mostrato su Facebook la maglia numero 11 del Milan griffata dal fuoriclasse rossonero, con tanto di dedica “A Saveriano Bomber”.
«Abbiamo un amico in comune», spiega Infantino, che prosegue: «Si tratta di Emiliano Betti, che è stato preparatore dei portieri qui alla Carrarese (dal 2013 al 2016 ndc) e adesso allena Donnarumma al Milan. Lui è molto amico di Ibrahimovic e così gli ho chiesto il favore di farmi avere la maglia di Zlatan, con dedica e autografo. Ibrahimovic è un idolo per tanti e lo è anche per me».
Miglior premio non poteva esserci, per festeggiare il gol realizzato domenica contro l’Olbia di tacco: una delle specialità proprio di Ibrahimovic. «Lui ha segnato tanti gol così», commenta Infantino. «Tutti ricordano il suo “scorpione”. Zlatan è un maestro in queste cose, poi in carriera ha fatto quasi 600 gol in tutte le salse. Se mi ispiro a lui? No, è impossibile ispirasi, perché fisicamente e tecnicamente è forse unico al mondo. È un mio idolo, perché ovunque è andato, ha fatto sempre bene. È un esempio per la sua cultura del lavoro, per la sua rabbia che non lo fa mai mollare, per la sua “fame”. Un modello di riferimento per tutti. Nonostante l’età, riesce a fare la differenza. A quasi 40 anni gioca ancora a livelli altissimi ed è uno dei più forti attaccanti al mondo. C’è solo da prendere esempio. Se contraccambierò, regalando a Ibra una mia maglietta? Probabilmente Ibrahimovic non saprebbe che farsene (ride ndc). Certo, nonostante l’età (34 anni ndc) anch’io continuo a segnare. Mi sento ancora come un giovanotto, anzi, credo di essere migliorato con la vecchiaia. Mi sento benissimo, come non sono mai stato».
A Saveriano chiediamo di rivivere il gol segnato domenica: «Caccavallo ha fatto una grande azione, due bellissimi dribbling e poi l’assist. Mi sono ritrovato la palla un po’dietro e l’unico modo di fare gol, era di tacco. È stato tutto molto bello. Tra l’altro non è la prima rete che faccio in quel modo. Ne avevo già segnata una simile col Matera», conclude il cannoniere della Carrarese.
Infermeria. Murolo dovrà stare fermo. Per oggi sono attesi i responsi degli esami strumentali, ai quali il difensore è stato sottoposto, per capire l’entità dell’infortunio, che lo ha costretto ad uscire anzitempo domenica scorsa contro l’Olbia. Si spera che sia solo una contrattura, ma può darsi che si tratti anche di un problema più serio. La presenza di Murolo contro la Giana Erminio nella gara di domenica prossima resta fortemente a rischio.
Recuperi. La squadra di Gorgonzola oggi dovrà scendere in campo contro il Piacenza per il recupero della 9ª giornata. Sempre per il girone A, si giocheranno Juventus U23-Grosseto, Como-Olbia, Lucchese-Albinoleffe e Pergolettese-Pro Vercelli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
