Il Tirreno

Don Bosco Fossone 

Taurino: «Esordio con sconfitta ma spunti per ripartire alla grande»

Bruno Fazzini
Taurino: «Esordio con sconfitta ma spunti per ripartire alla grande»

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CARRARA

Come tutti gli altri campionati dilettantistici, il Don Bosco Fossone partecipante alla prima categoria dopo una sola partita di campionato (c’è statoturno di riposo al secondo turno del girone visto la riduzione delle squadre a tredici iscritte) è relegata all'ultimo posto del girone. In questo inizio di stagione (dal 20 settembre al 4 ottobre) sono state giocate anche due gare di coppa toscana rispettivamente con le due compagini che rappresentano la provincia di Massa Carrara quali Serricciolo e la neo promossa Romagnano calcio.

Il neo mister Massimo Taurino, tornato alla guida della prima squadra dei carrarini, dopo qualche stagione passata tra i professionisti, traccia, in una intervista al Tirreno, la breve esperienza trascorsa all'interno della nuova squadra ed esamina il difficile momento che sta attraversando tutto il mondo dello sport, in particolare il calcio: «Siamo partiti con una sconfitta all'esordio in campionato a casa nostra, quindi non bene dal punto di vista del rendimento. Quella partita però ci ha lasciato anche diversi spunti positivi e siamo ripartiti da quelli con l'obiettivo di imparare dagli errori commessi con la consapevolezza che i mezzi per migliorare sono tutti a nostra disposizione. Nonostante il risultato però posso affermare che i primi mesi a Fossone sono stati positivi sotto tutti gli aspetti. Ho trovato un ambiente famigliare, dove tutti sono pronti a dare una mano con grande impegno e dedizione. A partire dal presidente Giorgio Boni, dalla segretaria Marina Bifari e dai dirigenti, soprattutto Alessandro Antonelli e Antonio Morelli, sempre presenti e di grande supporto per tutti. Ho trovato anche uno staff competente e di grande affidabilità e disponibilità come Daniele Dantongiovanni (preparatore portieri) e Manuel Borghini (preparatore atletico). I ragazzi, consapevoli del grande lavoro e delle difficoltà che siamo chiamati a superare, hanno sempre dimostrato presenza, impegno e voglia di far bene. In questo momento molto delicato, approfitto - continua il Mister - per salutare tutti loro nella speranza di rivederli presto sul campo. Stiamo attraversando un altro momento difficile a causa di questa pandemia e non vediamo l'ora di uscirne. Sono convinto che, grazie all'impegno e il rispetto delle indicazioni della sanità da parte di tutti, supereremo anche questa difficoltà e torneremo a vivere le nostre vite, calcio compreso, con ancora più positività di prima». —

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