Lutto
Si torna in campo a febbraio? Le speranze dei bianconeri
Ancora incertezza sul futuro del campionato, la Lega Toscana lavora a un piano e intanto propone di portare da due a quattro le rinunce prima della cancellazione
massa
«Un piano per concludere i campionati con tutta la regolarità necessaria». Il Ctr ( Comitato Regionale Toscano) dopo aver annullato gli spareggi nazionali delle seconde classificate in Eccellenza e Promozione ha stilato un programma per giocare fino alla fine la stagione regolamentare. E naturalmente è stata annullata anche la fase della Coppa Italia. Lo ha spiegato il vicepresidente del Crt Massimo Taiti anticipando un po’ quelle che sono le idee a cui sta lavorando il comitato.
«Questo comitato ha inoltrato – si legge nella del Crt - alla Lega Nazionale Dilettanti una comunicazione nella quale ha proposto come periodo di ripresa delle competizioni regionali quello successivo alle feste natalizie, iniziando eventualmente con i recuperi delle gare non disputate». La speranza dunque, virus permettendo, è di tornare a giocare ad anno nuovo lasciando una finestra per dare la possibilità alle squadre di tornare ad allenarsi prima della ripresa. L’ipotesi più concreta è quella di poter riprendere il campionato nelle prime domeniche di febbraio avendo cosi la possibilità di concludere i campionati ai primi di giugno, visto che i gironi sono a 12 squadre e quindi con numero di gare inferiori ai campionati normali giocati fino a quest’anno. Dunque una stagione particolare, come particolare è la storia di questa pandemia che a memoria di persone viventi non se ne ricorda una simile, che ha rivoluzionato tante cose.
L’ultima è la proposta del presidente della Lega toscana Paolo Mangini nell’ultima assemblea di Lega di una modifica alla norma Noif che prevedeva dopo due rinunce la cancellazione della squadra dal campionato e della società con conseguente svincolo di tutti i giocatori, perdita dei diritti sportivi e cancellazione della propria storia che nella stragrande maggioranza dei casi rappresenta una partedella storia di una comunità. E dunque è stato proposto, da Mangini, di portare da 2 a 4 il numero delle rinunce consentite. Naturalmente casi eccezionali a parte. Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza ed il girone della Massese in particolare quando si riprenderà a giocare si inizierà dalle gare rinviate e la Massese ripartirà dalla trasferta con la Tau Calcio, poi tutte insieme le squadre continueranno con la terza giornata. «Ultima notizia – ci dice il presidente Gianni Nepori - il mercato dei trasferimenti. A stagione normale era programmato per inizio dicembre fino verso il 20 ma a questo punto non è più possibile prevederlo, potrebbe riprendere a gennaio o febbraio, ma potrebbe saltare. Difficile anche per i giocatori che non hanno avuto possibilità di mettersi in mostra fino alla riapertura del mercato, così come per le squadre che al momento non sanno se hanno bisogno di rinforzarsi o no». —
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