Lutto
Uno-due di Foresta e Infantino, Olbia ko È una Carrarese che autorizza bei sogni
Nella ripresa completa l’opera Manzari, al primo gol tra i professionisti. La vittoria vale il terzo posto in classifica con 22 punti
carrara
Carrarese bella e vincente contro un Olbia impotente. Gli azzurri, praticamente perfetti, hanno dominato l'incontro, tanto che il punteggio finale di 3-0 poteva essere ancora più ampio in favore dei padroni di casa.
Le prime due reti arrivano nel primo tempo con un colpo di testa di Foresta e il tacco di Infantino dopo una gran giocata di Caccavallo. Nella ripresa il primo gol tra i prof di Manzari mette in cassaforte il risultato, che proietta la squadra in terza posizione con 22 punti in classifica.
Baldini conferma in blocco l'undici di Livorno con Infantino al centro dell'attacco, supportato dal trio Caccavallo-Piscopo-Calderini. Il centrocampo è affidato alla coppia Luci-Foresta. In difesa di fronte a Mazzini vanno Valietti, Borri, Murolo e Imperiale. La Carrarese parte col vento in poppa e alza subito il ritmo di gioco, mostrando tutto il repertorio del calcio di Baldini: passaggi veloci di prima, pressing asfissiante, sovrapposizioni sulle corsie esterne e cambi di campo.
La squadra gioca sul velluto e al 6', dagli sviluppi del primo corner della partita calciato da Caccavallo, si porta in vantaggio con un colpo di testa di Foresta. La conclusione trova la deviazione decisiva di un difensore avversario, ma la marcatura spetta al capitano azzurro.
Gli apuani sono in gran forma e al 14' arriva il raddoppio con un'azione d'alta scuola. Sulla destra Caccavallo semina il panico nella retroguardia sarda, salta due avversari e pesca in mezzo Infantino che di tacco deposita la palla in rete. Al 18' Piscopo ci prova con un destro a girare dal limite dell'area, ma la conclusione è debole e centrale. Carrarese nuovamente pericolosa al 43' con un cross dalla sinistra di Imperiale, intercettato sul secondo palo da Caccavallo e rimesso in mezzo per Infantino, ma la difesa ospite è attenta e sventa la minaccia.
Dopo l'intervallo l'Olbia prova a riaprire il match col colpo di testa di Gagliano che all'8' sfiora l'incrocio dei pali dalla porta difesa da Mazzini. Al 12' esce Murolo dolorante e lascia spazio a Ermacora. Calderini viene sostituito da Manzari. Imperiale scala al centro della difesa. Al 14' Udoh interviene a gamba tesa sul costato di Mazzini, l'arbitro non ammonisce l'attaccante. Seguono attimi di preoccupazione, poi per fortuna il portiere azzurro può continuare l'incontro.
Al 18' ecco il 3-0: Manzari intercetta un lungo traversone di Valietti proveniente dalla destra e con un sinistro potente mette il sigillo sul risultato. L'ultimo lampo dell'Olbia arriva al 29' quando Cocco e Udoh, partiti sul filo del fuorigioco, colpiscono consecutivamente la traversa. La difesa della Carrarese ha il tempo di allontanare la sfera e così anche l'ultima minaccia sarda svanisce.
Gli azzurri torneranno in campo domenica 29 novembre in casa della Giana Erminio (fischio d'inizio alle ore 15). —
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