Lutto
Manzari, emozione e classe «Sto imparando molto qui»
La gioia per la prima rete tra i professionisti: la dedica è tutta per la mia famiglia Il cartellino del ventenne barese è del Sassuolo, con cui ha esordito in A
carrara
«Il primo gol tra i professionisti è una grande emozione». Cross dalla destra, tiro al volo, 3-0 e partita “congelata” di fatto già prima di metà ripresa. Ci ha messo una manciata di minuti l'attaccante giallo azzurro Giacomo Manzari, 20 anni, per trovare il tris finale, appena entrato nella gara contro l'Olbia.
Primo gol con la maglia della Carrarese per Manzari, arrivato in estate nella finestra di mercato in prestito via Sassuolo, ma anche la rete inaugurale nel mondo dei professionisti per lui, dopo un paio di stagioni nella Primavera a Sassuolo (squadra che detiene il cartellino del giocatore e con cui ha esordito in serie A con mister Roberto De Zerbi nella sfida contro il Cagliari nei mesi scorsi).
E ovviamente all'attaccante azzurro chiediamo subito dell'emozione della “prima volta” tra i “pro”. «Parliamo di un'emozione fantastica, difficile da spiegare, inspiegabile davvero, una grande soddisfazione e per questo il gol è dedicato a tutta la mia famiglia che è sempre con me e non mi abbandona mai», dice l'attaccante barese. È questo infatti il primo commento, a caldo, del classe 2000, scuola neroverde: poche parole, complice l'emozione, a rimarcare però l'importanza del gol dopo un avvio di stagione bloccato per qualche guaio muscolare e con soltanto spezzoni di partite raccolti. Dal primo gol, dunque, all'ambiente azzurro: «Mi sento molto fortunato nel poter giocare con giocatori forti come compagni di reparto perché posso imparare moltissimo, da tanti, ma più generalmente questo è un concetto che vale per tutta la squadra, in tutti i ruoli, che sta facendo molto bene; stiamo facendo un grande lavoro che stiamo dimostrando in queste partite», aggiunge l'attaccante mancino che continua sul suo ruolo nel tridente a supporto di bomber Saveriano Infantino (con quello, di tacco, contro l'Olbia, sono 6 le reti in stagione): «Come mi sono trovato giocando a sinistra? Ho sempre giocato a destra sulla fascia d'attacco per accentrami con il piede sinistro, mi sto adattando però anche sull'out di destra e oggi (ieri, ndc) ha portato a un grande risultato con il primo gol tra i professionisti e, ripeto, sono veramente molto contento di aver segnato. Adesso voglio essere ancora più importante per la squadra, a partire dalla prossima partita in calendario a Gorgonzola», ribadisce il numero 9 della Carrarese.
Ora per Manzari e compagni testa quindi alla Giana Erminio, reduce dalla vittoria di Lucca di misura, e che prova a risalire dalla zona playout con 10 punti in 11 sfide disputate. Con la rotonda vittoria contro l'Olbia la Carrarese sale invece a quota 22 punti – tradotti nel terzo posto in classifica – e vede così la capolista Renate in vantaggio di 3 punti (25, in 12 partite), fresca di vittoria per 2-1 contro l'Alessandria.
Proseguiamo allora nel punto sul campionato e sulle altre compagini, dopo 12 giornate della regular season, ma con molte squadre alle prese con alcune gare ancora da recuperare. Sconfitta in casa dalla Pro Sesto per 2-0 la Pro Vercelli (11 gare e 23 punti) che scivola seconda in graduatoria dietro al Renate e davanti agli azzurri. 11 gare e 20 punti, dunque anche per la Pro Sesto, quinta, che adesso incalza il Lecco, quarto con 21 punti in 12 gare, vittorioso per 3-2 contro la Pergolettese. —
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