Il dolore
Mattia Centonze, un altro baby doc
Classe 2002, l’esterno offensivo bianconero scalpita: «Spero di tornare ad allenarci presto tutti insieme»
Massa
Il movimento del calcio dilettantistico continua ad essere in apprensione in attesa di conoscere le eventuali date individuate utili alla ripresa, prima degli allenamenti, e poi del campionato. In un periodo così difficile restare ottimisti non è facile; tuttavia, bisogna rimanere nel cerchio dell’ottimismo. Intanto, anche in casa Massese, al momento non v’è altra opportunità di mantenere la forma se non con allenamenti individuali in modo per farsi trovare pronti alla ripresa degli allenamenti in gruppo. Un po’ tutti scalpitano per poter ricominciare presto, così come Mattia Centonze, esterno offensivo classe 2002, che la Massese ha pescato dalle giovanili della Carrarese assieme al terzino Filippo Della Pina. Due giovani in quota assai interessanti che, nel primissimo scorcio di stagione, hanno dimostrato di meritare la maglia bianconera. E da titolari. «Per tutti noi sarebbe importante riprendere al più presto possibile - ha spiegato Centonze -. Quando verrà dato il via libera, ci aspetta una seconda preparazione ed è per questo che nel frattempo ci stiamo allenando da soli con la speranza di tornare presto ad allenarsi in gruppo, un gruppo veramente importante». L’esterno zebrato è certamente tra i candidati per assumere un ruolo decisivo alla ripresa della stagione. «Sono contento di quanto fatto in questo inizio di stagione - ha ribadito Mattia -, mi trovo molto bene sia con il mister che con i compagni. Spero di continuare così, per ora le cose sono andate bene e continuerò ad impegnarmi al massimo per farmi trovare pronto. Una cosa importante secondo me è che con gli altri giovani in quota siamo molto amici, questo è un vantaggio». La concorrenza dunque esiste, ma per Centonze si tratta di un aspetto positivo. «Non è facile trovare un gruppo così unito - aggiunge - anche perché rispetto alla passata stagione la squadra è stata rivoluzionata. La rosa è forte in tutti i reparti, soprattutto il valore dei singoli è importante, tanto che la Massese vanta alternative allo stesso livello dei potenziali titolari. C’è una sana concorrenza visto che tutti diamo il massimo anche in allenamento per ritagliarci un posto da titolare la domenica». Fra le tante ipotesi che circolano sulla ripresa dei tornei, c’è anche quella di far disputare solo le gare di andata, anche se su questo non sono arrivate conferme. «Sarebbe un grande errore - ha concluso Centonze -, già il girone è di dodici squadre, facendo solo il girone di andata il campionato verrebbe inevitabilmente falsato». Alessandro Tabarrani
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