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Parla il portiere Mazzini: guai a sottovalutare l’Olbia

Parla il portiere Mazzini: guai a sottovalutare l’Olbia

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Carrara

«Siamo un grande gruppo e vogliamo arrivare in alto: il campionato è livellato, ma non guardiamo la classifica. Ora testa all'Olbia». Un paio di stagioni fa l'esordio con la maglia giallo azzurra, pronto ad alternarsi e a fare da vice a Daniele Borra, collezionando 6 presenze complessivamente. Quest'anno, dopo un campionato diviso tra la sorpresa Pontedera – 21 presenze fino a gennaio – e il Piacenza (con il girone di ritorno interrotto dalla questione Covid però), il rientro all'ombra delle Alpi Apuane con la maglia da titolare inamovibile e una prima parte di stagione tra i migliori. Parliamo del portiere classe 1998, in prestito dall'Atalanta, Stefano Mazzini. «Già durante l'esperienza di due anni fa mi ero trovato molto bene, con la squadra, con l'ambiente e più generalmente con il progetto che, alla fine, è sempre quello, con un grande mister come Silvio Baldini alla guida della squadra. Per questo, in estate, non appena ho avuto la proposta non ci ho pensato due volte e sono tornato a Carrara. Differenze tra le due squadre? No, è una linea continua tracciata grazie al progetto, con un gruppo anche quest'anno forte, compatto, fatto di bravi ragazzi uniti e che si allenano al meglio e questo sicuramente inciderà nei risultati», ci spiega e assicura il giovane portiere di proprietà dell'Atalanta. Merito anche suo di una retroguardia, quella azzurra, che ha incassato 8 reti nelle prime 11 uscite, con la Carrarese terza forza del girone con 19 punti, dietro a Renate e alla capolista Pro Vercelli (che ha una gara in meno). «Credo che sarà un campionato livellato, con varie squadre attrezzate, ma nessun Monza, diciamo, per citare l'esempio dell'anno scorso con una squadra con un distacco più evidente rispetto alle altre. E questo per noi dev'essere uno stimolo maggiore, per dare sempre quel qualcosa in più, perché sappiamo qual è il nostro obiettivo: arrivare il più in alto possibile...», prosegue sempre Mazzini. Domenica – alle 16,30 al dei Marmi – arriva l'Olbia, terzultima con 8 punti e reduce dal pareggio di mercoledì contro la Lucchese. «Noi non dobbiamo guardare troppo la classifica, pensiamo a fare bene concentrandoci su noi stessi, ad allenarci come sappiamo. Sicuramente non dobbiamo prendere sottogamba questa partita, facendoci ingannare dalla classifica; anzi: cerchiamo continuità di risultati e di prestazioni dopo la bella partita di Livorno con una vittoria importante», sottolinea il portiere marmifero che chiosa con una riflessione sul periodo, sulla quotidianità ai tempi del Covid-19, tra protocolli, controlli e stadi senza tifosi. «Penso sia logico che, proprio come in tutti i settori, ci sia un po' di preoccupazione per varie ragioni anche nel nostro. Però noi proviamo ad andare avanti cercando una nuova "normalità", rispettando i protocolli e proseguendo con i controlli con i tamponi, provando a rimanere il più possibile concentrati sul campo», conclude.

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di Redazione web