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Il dg Pantera: la stagione dovrebbe andare avanti

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Alessandro Tabarrani / massa

E così, venerdì pomeriggio, sono arrivati i primi provvedimenti per cercare di finire in tempi ragionevoli i campionati dilettantistici. Il consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, ha infatti deliberato l’annullamento della fase nazionale della coppa Italia e della fase nazionale del campionato Juniores. Oltre a questo, per ciò che riguarda il campionato di Eccellenza - quello dove la Massese è impegnata - è stato deciso di cancellare gli spareggi tra le seconde. Annullati anche i tornei delle regioni sia di calcio a 11 che di calcio a 5. Un segnale chiaro dunque da parte della Lega circa la volontà di finire in modo regolare i vari campionati; dei provvedimenti che, tuttavia, non potranno prescindere dall’andamento dell’epidemia. Si tratta inoltre di capire se questa linea basterà per raggiungere lo scopo. In casa bianconera, è stato il direttore generale Dario Pantera a commentare l’annullamento degli spareggi tra le seconde. «La situazione è molto difficile e incerta - ha dichiarato Pantera - e sicuramente bisognerà tenere conto dell’andamento della curva dei contagi. Questi provvedimenti dimostrano la volontà di voler terminare i campionati accorciandoli, vedremo se la curva dei contagi fletterà con la possibilità di riprendere a giocare all’inizio dell’anno nuovo. Tuttavia, la situazione è tale che ogni dichiarazione può essere valida oggi ma non domani, perché quando e come ripartire ancora non si sa. Spero davvero che gli allenamenti possano ripartire nei primi giorni di dicembre, solo che ora la Toscana è entrata in zona rossa e i presupposti non sono buoni». E sì, perché la Lnd ha anche ipotizzato la ripresa degli allenamenti a partire dal 4 dicembre e per le due settimane successive. Detto questo, alcune voci girate negli ultimi giorni parlavano addirittura della modifica del format per l’Eccellenza Toscana. Si starebbe ragionando sull’accorpamento degli attuali tre gironi da dodici squadre in due soli raggruppamenti da 18 compagini. Oltre a questo, sempre secondo voci che, tuttavia non hanno ancora trovato conferma, sarebbe previsto di disputare solo le gare di andata. Insomma, se ne dicono tante, il problema è che l’incertezza è ancora troppo grande per poter pianificare concretamente, nero su bianco, la ripresa dei campionati dilettantistici in un determinato periodo. Certamente gli organi competenti agiranno per trovare delle soluzioni che possano avere un riscontro positivo da parte delle società o, perlomeno, della maggioranza di esse. Questo, in linea generale. Tornando alla Massese, vivaddio l’epidemia di Coronavirus sta terminando e piano piano tutti i giocatori colpiti nelle scorse settimane stanno tornando alla normalità. Non resta altro da fare che aspettare dunque l’evolversi della situazione, con la grande speranza di assisterete più breve tempo possibile a un arretramento del virus.

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