Il Tirreno

Qui livorno 

Appena due anni e mezzo fa il pari che valeva la serie B

Alessandro Bernini

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Era il 28 aprile del 2018. Due anni a mezzo fa, mica un secolo. Pareggiamo 1-1 in casa contro la Carrarese, gol di Vantaggiato dopo essere andati sotto. Quel punto, grazie al tonfo del Siena in casa, scatenò la festa: il Livorno di Vantaggiato, di Mazzoni, di Murilo, di Igor Protti, di Luci, di Sottil, di Aldo Spinelli, tornava in serie B.

Due anni e mezzo. Un soffio se rapportato con la storia di una società di calcio. E invece in questa breve parentesi, la nostra storia è cambiata. In peggio. Siamo di nuovo retrocessi dopo una stagione mortificante (in pratica a metà novembre eravamo già in C), Aldo Spinelli ha ceduto nel peggior modo possibile e oggi il futuro è un punto interrogativo.

Tant’è che, forse per la prima volta nella storia, oggi è la Carrarese la favorita. Squadra ben allenata (Baldini è un valore aggiunto), costruita per giocarsi la promozione, per ora dal rendimento altalenante ma con dei valori importanti. Il tutto mentre il Livorno cerca di fare necessità virtù, con Dal Canto che si ingegna ogni santo giorno per far rendere al meglio questo gruppo. E fino a oggi, nonostante i tanti guai societari, lo ha fatto in modo super.

Partita dura, sicuramente il derby più difficile. Tantopiù che andiamo a giocarlo senza quello che è forse l’unico giocatore insostituibile: Davide Agazzi. Se fino a oggi abbiamo retto a centrocampo nonostante fosse l’unico di questo reparto (Haoudi era un trequartista, Pallecchi una punta, Porcino un terzino) è perché Agazzi corre per due, pressa per quattro e recupera palloni per otto.

E allora cosa si inventa Dal Canto? Non c’è molto da scegliere, anche perché Bussaglia è ancora fermo per uno stiramento. E allora ecco l’idea di lanciare dal primo minuto Piccoli, affiancandolo a Haoudi. La terza maglia è di Pallecchi che giocherà un po’ più avanti, anche perché Porcino è ko. Per il resto, tutti confermati. Murilo prima punta, Marsura e Mazzeo ai suoi lati con quest’ultimo che scenderà a fare il play d’attacco, in difesa Sosa (ma Deverlan ha qualche chance) e Di Gennaro centrali, con Parisi e Gemignani ai lati.

Il ruolino di marcia dice che la Carrarese si esalta in trasferta: hanno già vinto sul campo della Pro Sesto e del Grosseto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa