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Annullati gli spareggi. Barsottini: torneremo ancora più forti

Alessandro Tabarrani
Annullati gli spareggi. Barsottini: torneremo ancora più forti

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Annullati gli spareggi tra le seconde di Eccellenza. È questo quanto deciso ieri dal consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che ha anche stabilito l’annullamento della fase nazionale della Coppa Italia dilettanti e della fase nazionale del campionato Juniores regionale. Un segnale deciso per terminare i campionati in tempi ragionevoli individuando, in linea di massima, la data del 4 dicembre per la ripresa degli allenamenti. Ovviamente, si tratta, come ha dichiarato il presidente della Lnd Cosimo Sibilia, di uno scenario subordinato all’evoluzione della pandemia.

«Era importante dare un segnale chiaro alle società ordine al futuro delle attività», ha sottolineato Sibilia. Intanto, in casa bianconera, è il portiere bianconero Marco Barsottini - uno dei leader di questa Massese - ad analizzare questa difficile situazione. «Certamente è un momento molto complicato - ha detto l’estremo difensore -, capisco anche chi vuole tornare a giocare al più presto. Non siamo un campionato professionistico ma tanti giocatori, soprattutto i più esperti, in molti casi hanno una famiglia da mantenere ed è normale che spingano per tornare a giocare presto. Non dobbiamo poi dimenticare tutti i lavoratori che ruotano attorno ai campionati dilettantistici».

Ormai sembra assodato che i campionati riprenderanno a gennaio. «Vedremo - ha aggiunto Barsottini -, alla fine potrebbe anche essere cambiato il formato dei campionati per terminare in tempi ragionevoli. A mio avviso, le possibilità di terminare il campionato ci sono anche se, rispetto agli altri anni, sarà tutto molto diverso. Anche io, che gioco da quando ho cinque anni, non vedo l’ora di tornare a giocare, tuttavia, capisco le difficoltà del momento».

Covid o non Covid, l’obiettivo della Massese non si scosta di un millimetro; anche il portiere bianconero ribadisce la volontà di centrare la promozione in serie D. «Peccato perché prima della sospensione stavamo molto bene - ha spiegato Marco - sotto tutti i punti di vista. L’obiettivo non cambia assolutamente, tanto che, quando a giugno mi sono seduto al tavolo per parlare del mio ritorno, ero felice perché la Massese per me è importantissima, oltre a questo, sono stato convinto pure dalla bontà del progetto. Siamo un gruppo fantastico e, nonostante il periodo relativamente breve passato assieme, siamo comunque riusciti a instaurare un grande rapporto di amicizia che va oltre il campo. Con condizioni di questo genere si può puntare a qualcosa di importante, anche perché questa rosa, decisamente superiore alla media dell’Eccellenza, può fare bene anche nella categoria superiore. La squadra è forte e possiamo contare anche su giovani molto bravi. Insomma, bisogna solo aspettare e tenersi in forma per affrontare al meglio la ripresa del campionato». —

Alessandro Tabarrani

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