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Carrarese, due schiaffi dal Renate e seconda sconfitta di fila in casa

Carrarese, due schiaffi dal Renate e seconda sconfitta di fila in casa

Il reparto offensivo al completo non basta agli azzurri che partono bene ma poi subiscono il dinamismo degli avversari

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Luca Santoni / carrara

Seconda sconfitta interna consecutiva per la Carrarese, costretta ad alzare bandiera bianca contro un grande Renate. I lombardi hanno sovrastato gli azzurri per dinamismo e fisicità, ma anche per le trame di gioco dalle quali sono scaturite numerose occasioni da gol. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con Giovinco, poi espulso prima dell'intervallo insieme a Pasciuti e Baldini. Nella ripresa il raddoppio di Galuppini chiude virtualmente il match. La formazione. La Carrarese ritrova Luci. Foresta sostituisce Piscopo sulla trequarti. Il reparto offensivo è completato da Caccavallo, Calderini e Infantino. Sulla panchina del Renate assente l'allenatore Aimo Diana, rimasto in quarantena precauzionale dopo essere stato a contatto con una persona positiva al covid. Al suo posto c'è il secondo Gioacchino Adamo. La partita. La Carrarese sembra partire bene. I padroni di casa tentano subito di accerchiare il Renate con azioni in velocità e le sponde di Infantino per i compagni. I nerazzurri col passare dei minuti trovano le misure e cominciano a farsi vedere con continuità dalle parti di Mazzini con Rada (10' e 14') e Galuppini (13' e 17'). Carrarese pericolosa al 22' con un colpo di testa di Murolo su schema dagli sviluppi di un angolo calciato da Caccavallo. Al 31' arriva il vantaggio del Renate. L'azione viene portata avanti sulla destra da Guglielmotti, che arriva sul fondo e mette in mezzo. L'ex Giuseppe Giovinco intercetta il pallone e di prima intenzione esplode un destro imprendibile per Mazzini. Al 41' buona occasione per Infantino, cercato da Caccavallo, ma l'attaccante sfiora solamente la sfera. Nel finale di primo tempo Giovinco protagonista in negativo dell'incontro. La Carrarese può usufruire di un calcio di punizione nei pressi dell'area lombarda. Incredibilmente a gioco fermo Giovinco strappa il pallone dai piedi di Pasciuti. Ne nasce un alterco. L'arbitro Cascone prima ammonisce i due e poco dopo estrae per entrambi il rosso diretto. Viene cacciato anche il tecnico Silvio Baldini per proteste. Le due squadre iniziano così il secondo tempo in dieci. La Carrarese adotta un 4-2-3, con Foresta spostato in mediana. Al 14' ecco però il raddoppio del Renate con Galuppini, che dagli sviluppi di un corner ruba il tempo ai difensori apuani e fulmina Mazzini con un rasoterra preciso. La reazione della Carrarese si traduce in un palo colpito da Infantino (34') e in una punizione a giro di Schirò disinnescata da Gemello (41'). Troppo poco per invertire l'esito dell'incontro, che premia gli ospiti. Un netto passo indietro per la Carrarese che continua a manifestare troppa sterilità nella produzione di gioco ed una condizione atletica non ottimale. Le poche occasioni prodotte sono apparse come episodi isolati, e non come il frutto di un gioco organico. Uno 0-2 che pesa il doppio in ottica classifica. Gli azzurri restano fermi a 16 punti, mentre il Renate sale a 19, consolidando il primato in classifica. Prossimo impegno per gli uomini di Baldini a Livorno sabato sera alle ore 20,45. —

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