Gioco
L’attaccante Donati suona la carica «Siamo davvero un gran gruppo»
/ massa
«Spero che si possa ricominciare presto a giocare». È l’auspicio dell’attaccante bianconero Marco Donati che non vede l’ora che questa difficile situazione finisca potendo così ripartire in sicurezza. La rosa della Massese vanta attaccanti di livello e per Marco la concorrenza non è un problema anche perché il gruppo è unito e concentrato verso la realizzazione dell’obiettivo che corrisponde al ritorno in serie D. Insomma, una volta riprese le danze, là davanti riprenderà una sana competizione. «Ad oggi credo che la soluzione più giusta sia quella di ripartire con l’anno nuovo - ha spiegato Donati - perché la situazione è veramente dura. Purtroppo la sospensione significa buttare via due mesi di preparazione e bisognerà ripartire praticamente da zero cercando di trovare la forma velocemente. Comunque l’importante è ricominciare, vedremo quando. Peccato perché stavamo bene a seguito di una bella preparazione che ci ha permesso di trovare la condizione velocemente come si era visto - ha aggiunto la punta zebrata -. Con questa sospensione la domenica è un vuoto, manca la settimana di allenamento e l’adrenalina prima della partita». Detto questo, lasciando stare il Covid, per l’attaccante umbro il bilancio dei primi mesi sotto le Apuane è assai positivo. «Siamo un gruppo molto unito - ha commentato Donati -, mi sono trovato bene con tutti. Dividiamo l’appartamento in cinque e così è anche più facile fare gruppo. Non potevo chiedere di meglio. Questa unità è indispensabile per poter raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti. Il gruppo è fondamentale anche fuori dal campo». Come testé ricordato, Donati non vede la concorrenza come un problema; anzi. «Sì siamo in diversi - ha concluso l’attaccante - e giustamente, di settimana in settimana, giocherà chi starà meglio, ci mancherebbe. La cosa che conta più di tutte è riuscire a raggiungere l’obiettivo con il contributo di tutti. Sugli obiettivi personali, che comunque ci sono, deve comunque prevalere l’interesse del gruppo. Giocare novanta minuti o venti o sessanta non importa, quando chiamati in causa bisogna dare tutto quello che abbiamo»". Intanto ieri il gruppo “Massa Kaos” della Curva Alessandro Balloni ha compiuto 28 anni. Tanti auguri ad un gruppo storico dal quale la tifoseria bianconera non può prescindere. —
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