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Un fronte comune per ripartire a gennaio

Alessandro Tabarrani
Un fronte comune per ripartire a gennaio

La richiesta per il rinvio dei campionati dilettantistici guidata da Dragoni è appoggiata anche dalla Massese

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La richiesta per il rinvio della ripresa dei campionati dilettantistici a gennaio resta l’argomento principe di questi giorni. Dinanzi alle numerose prese di posizione da parte della maggioranza delle società, nei giorni scorsi è stato creato un vero e proprio comitato ideato e guidato dal direttore sportivo del Perignano Giuliano Dragoni, che ha fatto confluire le istanze societarie - che non riguardano solo lo slittamento dei tornei all’inizio del 2021 - in un unico contenitore. Ovviamente, anche la Massese ha aderito al comitato. Tra le richieste più importanti, anche quelle relative ad uno aiuto per evitare che, dinanzi ad un quadro così difficile, molti sodalizi muoiano. Ieri mattina, lo stesso Dragoni ha avuto un colloquio telefonico con il presidente del Comitato Regionale Toscana della LND Paolo Mangini, nel quale lo stesso Mangini ha ribadito la volontà di farsi carico delle richieste del comitato. «Oltre a ringraziare il gruppo delle società che fanno parte del comitato - ha evidenziato Dragoni tramite una nota fatta circolare dopo il contatto con Mangini - il nostro presidente si è preso l’impegno di confrontarsi con noi e informatici sulle iniziative che varranno portate avanti preso i vari enti preposti soprattutto sull’aspetto economico e fiscale». Come già scritto nei giorni scorsi, alla richiesta di ripartire a gennaio è stata affiancata da quella di uno slittamento del mercato invernale. «Nel prossimo consiglio federale - si legge ancora nella nota - verrà discusso un punto che abbiamo già chiesto e portato alla ribalta dal Comitato Regionale Toscana relativo allo spostamento della finestra di mercato che si apre il 1 dicembre». Di fatto, si è aperto un dialogo continuo tra il comitato capitanato da Dragoni e lo steso Mangini. «Il presidente - conclude Dragoni - mi ha chiesto a rotazione o secondo le nostre decisioni, di confrontarci via skype e aggiornarci su tutto quanto in essere con due, tre società in rappresentanza dei gironi, oppure presso la sede del Comitato Regionale a Firenze, rispettando i protocolli sanitari previsti». Un fronte compatto dunque che, alla fine, anche dinanzi a quello che consiglia il buonsenso, dovrebbe ottenere soddisfazione circa le richieste relative alla riapertura dei campionati dilettantistici. Anche la Massese aspetta comunicazioni ufficiali. Intanto, in caso di slittamento a gennaio, è stata individuata la prima settimana di dicembre per la ripartenza degli allenamenti. —Alessandro Tabarrani

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