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«Prima di gennaio è difficile che si ritorni in campo»

Aldo Antola
«Prima di gennaio è difficile che si ritorni in campo»

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Situazione stabile in casa bianconera su tutti i fronti da quello della Federazione su come e quando riprendere e proseguire l’attività e su quello dell’infermeria per la questione Covid. Partendo da quest’ultima c’è da dire che la situazione sta migliorando lentamente, restano alcune positività ma sono aumentate i riscontri negativi e questo è importante soprattutto per i ragazzi. Intanto tutto è fermo sul campo, i pensieri sono anche altri più importanti. Abbiamo fatto il punto della situazione con il Dg Dario Pantera.

«Stiamo aspettando notizie dalla Federazione e sappiamo che oggi il consiglio direttivo del comitato si incontrava per fare delle proposte alla Lega Nazionale (Lnd) per vedere cosa fare e come andare avanti. Credo che fino a gennaio non si giocherà sicuro. E’ un grosso problema. Indipendentemente dal calcio. Aspettiamo notizie. I ragazzi cosa stanno facendo? «Fino al 10 novembre abbiamo deciso di stare fermi tutti ed il fatto che la Federazion all’inizio abbia deciso per campionati corti forse l’ha indovinata, si potrebbe avere spazi per i recuperi o finire anche a maggio o giugno. Siamo tutti fermi in attesa di vedere cosa deciderà. Se per esempio fermeranno in maniera di riprendere a gennaio i ragazzi che vengono da fuori andrebbero a casa e tornerebbero dopo le feste perché serviranno molti giorni per riprendere gli allenamenti. I dirigenti federali sono in riunione oggi e dunque credo che a breve se non in settimana verranno prese decisioni, sapremo qualcosa di più su come andare avanti. Non credo che si vada oltre questi tempi.»

Per il resto visto cosa succede anche in serie D ( ieri in entrambi i gironi su nove gare sette sono state rinviate) alla fine non si esclude nemmeno uno stop definitivo con finale a formule varie, playoff o partite tipo gironi di Coppa Italia ecc. Infine il Dg Pantera un pensiero lo rivolge anche allo stato del terreno, apparso concio male nella partita col Montecatini. «Se la sospensione fosse breve non potremmo fare molto anche perché dovremo allenarci ma se questa fosse per diversi mesi utilizzeremo questo tempo per curare il terreno, insomma faremo sicuramente qualcosa. Ma ora pensiamo ad uscire dal Covid che è la cosa più importante, gli altri problemi possiamo risolverli noi». —

Aldo Antola

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