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«Nessuno può dire quando si ripartirà»

«Nessuno può dire quando si ripartirà»

Parla Fabio Giovannacci, tecnico del Mulazzo Una panoramica sull’avvio della terza categoria

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Mulazzo

Il campionato che aveva tutte le carte in regola per migliorare quello della passata stagione anche se spezzato nella parte cruciale, è iniziato e terminato dopo una sola giornata, la prima con un posticipo purtroppo bloccato dal dpcm. Il girone provinciale di terza categoria vedeva ai nastri di partenza dieci compagini tra le quali le new entry Gragnolese, Turano Academy Montignoso e Master Marina di Massa, senza la presenza delle società limitrofe della provincia lucchese.

Il primo turno tra l’anticipo e le gare regolari del sabato pomeriggio hanno regalato una giornata elettrizzante, il calendario metteva di fronte l’accreditato San Vitale Candia sul campo dell’Fc Montignoso, il big- match della “Renella” aveva certificato il largo successo dei locali di mister Enrico Mori partiti con il piede giusto all’inizio del secondo anno di attività. Gli ospiti del nuovo tecnico Paolo Bertelloni dopo un buon ottimo pre campionato soprattutto per il buon gioco espresso dal rinnovato organico del club massese del presidente Danilo Lorieri erano scesi sul sintetico del “Del Freo” privi di molte pedine fondamentali. Con lo stesso corposo risultato c’è stata la vittoria esterna del Vallizeri del neo tecnico Roberto Neri a Fosdinovo, successo maturato nella seconda parte della gara. Ad imitare i valligiani era stato anche l’Academy Turamo Montignoso di mister Mario Bertelloni che conquista i tre punti sul campo della blasonata Palleronese, mentre la partita casalinga dello Spartak Apuane contro la new entry Gragnolese veniva rinviata per covid, invece l’atteso posticipo tra la Master Marina di Massa opposto ai lunigianesi della Villafranchese non veniva disputato perche il dpcm era andato in vigore il giorno prima. Purtroppo una giornata che era partita con tanta incertezza dovuta ai primi contagi che prendevano campo in tutte squadre della provincia di Massa-Carrara. Senza dubbio il nuovo stop non ha penalizzato solo il calcio dilettantistico e lo sport in generale specialmente il tenore di vita quotidiana destinato ad un radicale cambiamento. A tal proposito è intervenuto il tecnico lunigianese Fabio Giovannacci del Mulazzo, club riammesso al campionato di seconda categoria. I rosso blu hanno disputato una sola gara quella con la corazzata del girone Viareggio calcio alla prima giornata, rinviata la seconda che era il derby in casa dei cugini del Monti. «Vorrei ringraziare il presidente Paolo Marconi e tutti i dirigenti che dall’inizio della preparazione hanno fatto il massimo per rispettare alla lettera tutti i protocolli previsti dalla federazione investendo tempo e denaro per tutelare al massimo la, salute di tutti. Questo inizio campionato poi sospeso, a mio giudizio giustamente, visti i dati purtroppo del Covid costantemente in crescita. Penso che ci vorrà del tempo per tornare alla normalità e nessuno in questo momento potrà dire con certezza quando si ripartirà e sopratutto alle condizioni ante Covid. A Mulazzo ho iniziato due stagioni calcistiche senza purtroppo averne concluse nessuna, di positivo c'è stata la conquista della coppa provinciale nella scorsa stagione, indubbiamente il salto di categoria, personalmente in accordo con la società abbiamo messo al primo posto di crescere costantemente, ho a disposizione una rosa di ragazzi del posto e molto giovani come Diouf anno 2000; sono lunigianesi, in costante crescita di mentalità applicativa che fa ben sperare in un futuro roseo per la società Asd Mulazzo».



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