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Futsal, L84 in gran forma il Massa deve arrendersi: 3-6

Alessandro Tabarrani
Futsal, L84 in gran forma il Massa deve arrendersi: 3-6

La squadra di Torino ha confermato di essere tra le più forti della serie A-2 il team di casa esce comunque a testa alta nonostante lo 0-5 del primo tempo

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Massa

Cede in casa il Città di Massa di Calcio a 5.

Città di Massa - L84 3-6 (0-5 p.t.)

CITTÀ DI MASSA: Dodaro, Quintin, Pichi, Mesa, Lucas, Verduci, De Angeli, Garrote, Bertoldi, Guadagnucci, Cattani, Stagnari. All. Mastropierro.

L84: Luberto, Podda, Iovino, Marchiori, Cerbone, Ghouati, De Lima, Dias, Tambani, Parmeggiani, Miani, Pedro Henrique. All. Barbieri.

Reti: 5'15'' p.t. Miani (L), 6'30'' De Lima (L), 16'35'' Marchiori (L), 18'37'' Podda (L), 18'57'' Dias (L), 7'31'' s.t. Lucas (M), 13'25'' Pichi (M), 14'11'' Tambani (L), 16'14'' Pichi (M).

Troppa L84 per il Città di Massa che deve arrendersi ad una delle migliori formazioni della serie A2 di Futsal. I ragazzi di Mastropierro hanno comunque cercato di tenere viva la partita nonostante i cinque gol di svantaggio al termine della prima frazione di gioco. Ma ora la cronaca. Al palazzetto dello sport la squadra apuana si trova dinanzi alla formazione favorita per la vittoria finale, ma i primi minuti di gara sono sostanzialmente equilibrati. Dopo pochi secondi i padroni di casa si fanno vedere con una conclusione uscita di poco, mentre dall’altra parte il bravo Dodaro viene impegnato in un paio di occasioni. La partita si sblocca al 5’ con una bella conclusione di Miani sulla quale Dodaro non può nulla. Trovata la rete del vantaggio, la selezione piemontese comincia ad avere il controllo della gara raggiungendo il raddoppio solo due minuti dopo direttamente da calcio di punizione con De Lima. I bianconeri subiscono l’uno - due della squadra di Barbieri che dimostra di avere tanta qualità. Nella seconda metà della prima frazione sembra tornato un certo equilibrio, ma al 13’ il Città di Massa reclama un rigore, ai più apparso evidente, per un fallo su Garrote. L’arbitro però decide di fare proseguire tra le proteste degli apuani. Passano tre minuti e gli ospiti trovano la terza rete con un gran gol di Marchiori. Al 19’ arriva il poker della L84 con Podda che sorprende Dodaro da due passi. La quinta rete arriva addirittura da un lancio lungo con le mani del portiere ospite sul quale l’estremo difensore bianconero, uscito in presa alta, va a contatto con Dias che sfiora la palla che finisce in rete. Anche in questo caso, i padroni di casa protestano per un ponte subìto da Dodaro stesso.

Il primo tempo si chiude dunque sullo 0 a 5. Nella ripresa il Città di Massa prova a gettare in campo l’orgoglio e, effettivamente, qualcosa di più si vede rispetto ai primi venti minuti nei quali la superiorità degli ospiti era parsa evidente. I bianconeri accorciano le distanze dopo otto minuti con una conclusione di Lucas con l’estremo difensore della L84 non parso impeccabile. Mastropierro decide di rischiare il tutto per tutto scegliendo di giocare con il portiere in movimento, compito che si accolla Quintin. Al 10’ i padroni di casa reclamano per un nettissimo fallo di mano in area ma, anche in questo caso, il rigore non viene concesso tra lo stupore generale vista l'evidenza del fallo. Tuttavia, al 13’, Massa riesce a trovare ancora la rete grazie a Pichi portandosi sul 2 a 5 e riaccendendo qualche timida speranza. La scelta però di giocare con il portiere di movimento presta il fianco a dei grandi rischi, tanto che la L84 riesce a trovare il sesto gol con una conclusione di Tambani dalla lunga distanza terminata in rete a porta vuota al 14’. La partita in pratica non offre altri scossoni, ancorché i bianconeri riescano a trovare la rete ancora con Pichi al 16’ chiudendo a testa alta.

Alessandro Tabarrani

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