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Contagi fermi a 12, dubbi sulla ripartenza

Alessandro Tabarrani
Contagi fermi a 12, dubbi sulla ripartenza

Si è costituito il comitato dei ds e dei presidenti dei team di Eccellenza, la Massese: ripartire a anno nuovo 

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Massa

Nessun nuovo contagio in casa bianconera. E meno male. Il numero dei giocatori colpiti dal Covid - 19 è fermo a dodici, in attesa che arrivi il responso degli ultimi tamponi. Fortunatamente, per quello che è dato sapere, nessuno dei giocatori positivi sta facendo i conti con sintomatologie particolarmente preoccupanti; a dire il vero, sono diversi gli elementi asintomatici. Tuttavia, uno dei primi giocatori ad aver beccato il Covid, ad un secondo tampone purtroppo è risultato ancora positivo a testimonianza di quanto sia facile contrarre il virus ma, al contempo, difficile lasciarselo definitivamente alle spalle. Delle novità invece sono arrivate da una circolare del Ministero degli Interni inviata ai Prefetti sulla possibilità di svolgere le sedute di allenamento. Ebbene, a dispetto di quello che si era capito dalle Faq del Dipartimento dello Sport che, a livello dilettantistico, consentivano gli allenamenti individuali, la circolare del Viminale invece vieta chiaramente qualsiasi tipo di allenamento; una contraddizione che merita di essere ulteriormente chiarita. Detto questo, ha mosso i suoi primi passi il comitato che racchiude i direttori sportivi e i presidenti delle società che partecipano al campionato d’Eccellenza Toscana, tanto che una prima riunione si è svolta tramite Skype nella serata di martedì. Sebbene l’obiettivo principale sia quello di chiedere agli organi competenti di far ripartire i campionati solo a febbraio invece che il prossimo 14 novembre, il primo contatto tra le anime del comitato è stato interlocutorio giacché, una piccola minoranza, avrebbe manifestato la volontà di tornare a giocare in tempi brevissimi. Tuttavia il comitato - del quale, ovviamente, fa parte anche la Massese - è deciso a portare avanti le istanze della maggioranza delle società che, oltre a far slittare la ripresa dei campionati, chiede anche un gesto d’aiuto, un contributo da parte della Federazione per evitare che questa situazione contribuisca in modo decisivo alla scomparsa di molti sodalizi in difficoltà. Così, a lume di naso, è difficile pensare che davvero i campionati dilettantistici, perlomeno in Toscana, possano riprendere a metà novembre; la situazione è davvero difficile come la stessa Massese dimostra con i suoi dodici giocatori contagiati. La richiesta di ripartire con l’anno nuovo non appare così esagerata, tanto è vero che in Lombardia il Comitato Regionale Lombardo ha già adottato questa decisione.

Alessandro Tabarrani

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