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Dodici i bianconeri positivi. Pantera: stop fino a febbraio
massa
Sale ancora il numero dei contagiati della Massese. Ieri il numero dei giocatori che hanno contratto il Covid è salito a 12, ovvero, 3 in più rispetto al bollettino di lunedì. E il risultato di alcuni tamponi non è ancora arrivato, considerando quelli effettuati anche dalla dirigenza zebrata. Un momento che definire delicato è utilizzare un eufemismo.
Lo stop al campionato per la società bianconera è un fattore decisamente positivo dinanzi a numeri di questo genere. E intanto, parlando proprio della sospensione dei campionati, si ingrossa sensibilmente il fronte delle società che vorrebbero che lo stop venisse prolungato sino all’inizio di febbraio. Tutto questo, avverrà ufficialmente attraverso un comitato che sta prendendo forma in queste ore, nato da una iniziativa del direttore sportivo del Perignano Mirco Ragoni. A questa iniziativa, rivolta ai dirigenti delle società che partecipano al campionato di Eccellenza Toscana ma non solo, ha aderito anche la Massese come ha spiegato il direttore generale Dario Pantera.
«Abbiamo fatto un comitato con tutti i direttori sportivi e i presidenti - ha spiegato Pantera - che chiederà che la ripartenza del campionato avvenga a gennaio o a febbraio. Oltre a questo, auspichiamo che anche la Federazione dia il suo contributo per dare una mano alle società che in questa situazione rischiano di andare con le gambe all’aria. Per quello per esempio che riguarda gli sponsor, visto che i campionati sono fermi e non possono avere la visibilità che meritano, studieremo una strada che possa dare alle aziende una pubblicità alternativa, magari nel campo dei social network. In questo senso daremo un incarico ad un fiscalista che possa darci una mano anche sotto questo aspetto trovando la strada migliore». Nei prossimi giorni si attende un comunicato che renderà ufficiali le richieste del comitato.
«L’obiettivo - ha aggiunto il direttore generale zebrato - è quello di arrivare non solo a Firenze, ma anche a Roma visto che il problema è comune per i campionati dilettantistici di tutte le regioni». Una iniziativa importante che, come detto, prenderà forma a stretto giro di posta. Vedremo se le richieste del comitato verranno accolte, almeno in parte. Intanto, in Lombardia il Comitato Regionale Lombardo ha prolungato la sospensione dei campionati dilettantistici sino a gennaio con il ritorno in campo fissato al 7 febbraio.
Tornando alla Massese, questa sospensione ha fermato alcune trattative di mercato che la società stava portando avanti per migliorare ulteriormente una rosa costruita con l’obiettivo di lottare per la promozione in serie D. In queste condizioni, resta quasi impossibile prevedere la ripresa degli allenamenti a breve, soprattutto considerando che, nel caso, dovrebbero riprendere a livello individuale rispettando le prescrizioni anti Covid. —
Alessandro Tabarrani
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