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Azzurri più forti del virus a Novara un pareggio d’oro

Luca Santoni
Azzurri più forti del virus a Novara un pareggio d’oro

Il forfait di Schirò e Pavone all’ultim’ora dopo i tamponi non ha inciso sul morale Mister Silvio Baldini: «Quando torneremo a regime saremo una grande squadra»

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carrara

La Carrarese a Novara è stata più forte anche del Coronavirus. L'1-1 del “Silvio Piola”, anche se solo un pareggio, va considerato come un grande risultato centrato dagli azzurri, pensando a quelle che erano state le premesse dell'incontro, con la vigilia segnata dalla positività al Covid di due giocatori della Carrarese. La società apuana non ha reso noti i nomi dei suoi due tesserati, ma l'assenza all'ultimo momento di Schirò e Pavone, rappresenta più che un indizio.

Tutta la Carrarese è in attesa di un nuovo ciclo di tamponi, con la speranza che i suoi due giocatori possano tornare negativi. In merito alla prestazione della Carrarese è tornato a parlare mister Silvio Baldini che promuove a pieni voti il suo gruppo: «Tenendo conto dello stato psicologico in cui ci trovavamo, la squadra ha fatto un grande risultato. Non era una situazione facile, col pensiero di avere due nostri giocatori positivi al Covid. Alla vigilia del match abbiamo dovuto fare i tamponi a l'una di notte. Insomma, tutta una conseguenza di cose che non portano alla giusta concentrazione. Certamente non siamo ancora la Carrarese che gioca con scioltezza e con armonia, ma siamo una Carrarese che lotta e che sa soffrire. Dobbiamo crescere ancora tanto, ma le assenze hanno influito. Non è facile avere tanti giocatori che non possono allenarsi, che hanno problemi fisici, mentre i nuovi arrivati si devono integrare. Tenendo conto di tutti questi aspetti, la Carrarese sta facendo grandi cose. Quando saremo tutti a pieno regime, saremo una grande squadra».

Una Carrarese meno spettacolare del passato, ma sicuramente molto più difficile da affrontare. La squadra non molla mai e riesce sempre a tenere le partite vive, anche quando va sotto. A Novara hanno brillato Mazzini e Luci, che hanno tenuto a galla la squadra nei momenti più difficili, dando un contributo eccezionale. Ottimo anche Murolo, impeccabile nell'azione del gol dagli sviluppi del corner. Per lui è già il secondo centro in campionato.

Quest'anno la Carrarese segna parecchio su gioco da fermo e non è un caso. «Le palle inattive – rivela Baldini - sono curate da Maccarone ed è a lui che bisogna fare i complimenti. Se stanno arrivando queste reti, significa che è bravo a spiegarsi e a curare queste cose. D'altronde il calcio è fatto di tanti aspetti e bisogna saperli sfruttare tutti». Una Carrarese che nonostante tutti i problemi, sta occupando la seconda posizione in classifica con 13 punti insieme a Novara e Grosseto, ad una sola lunghezza dalla capolista Pro Vercelli. «La classifica per ora conta poco – commenta il tecnico - ma è importante per noi essere lì in alto, perché significa che stiamo facendo bene. Siamo concentrati nel voler rimanere nella zona alta», conclude Baldini.

In vista della prossima sfida contro l'Alessandria tornerà dalla squalifica Pasciuti. Sicuramente Valietti e Doumbia continueranno a crescere di condizione. Potrebbe anche farsi rivedere Caccavallo, almeno per uno spezzone di gara. La Carrarese sta lavorando per recuperare il suo numero dieci, anche se quella di Caccavallo è una situazione particolare, che può mutare di giorno in giorno. L'importante sarà non correre rischi di ricadute. Mancherà Foresta. Si spera di recuperare Pavone e Schirò. —

Luca Santoni

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di Redazione web