Gioco
Gli ultrà bianconeri ricordano Giovanni Drago, 54 anni «Era un grande tifoso»
Massa
Ha lottato sino alla fine ma non è riuscito a vincere la sua battaglia contro la malattia. Venerdì mattina è scomparso a 54 anni Giovanni Drago, molto conosciuto in città per la sua attività di panettiere. Fratello di Lorenzo e cugino di Adolfo, anch’essi panettieri assai conosciuti, era un grande tifoso della Massese, tanto da essere, nei primi anni ’80, uno dei protagonisti all’interno della Curva sud - poi ribattezzata Curva “Alessandro Balloni” - e fondatore della sezione Ultras dei Quercioli.
E sono proprio i tifosi bianconeri che ricordano Drago con affetto dinanzi ai tanti anni passati assieme a tifare per la Massese condividendo vittorie e sconfitte.
«Giovanni è stato uno dei primi a frequentare la Curva - hanno detto i supporter zebrati - ed era uno dei protagonisti considerando che è stato uno degli artefici della nascita degli Ultrà Massa. Purtroppo era malato da tempo e non ce l’ha fatta, per questo vogliamo ricordarlo come un grande tifoso della Massese merita».
Tante le sciarpe portate dai tifosi bianconeri all’obitorio del Noa che sono state posate sul feretro.
E non solo i tifosi bianconeri ricordano il loro amico della storica vecchia guardia; tanti i messaggi di cordoglio arrivati dai gruppi Ultras da varie parti d’Italia.
«Era un grande amico - hanno proseguito i tifosi - che proveniva da una famiglia dove tutti sono tifosi della Massese. Ci mancherà perché davvero è stato uno dei punti di riferimento della Curva soprattutto negli anni ’80 quando potevi vederlo in cima alla balaustra ad incitare la squadra», hanno concluso.
Giovanni non era sposato e non aveva figli. L’ultimo saluto a Giovanni Drago sarà celebrato domani mattina, lunedì alle 9.40 presso la chiesa dei Quercioli.
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